• Navigation Menu

    Specie osservate e statistiche

    La nostra esperienza di Biologi e Naturalisti, insieme alle consolidate relazioni con staff di numerosissimi parchi e riserve, consente al Viaggiatore di osservare la maggior parte delle specie “target” presenti nei diversi ecosistemi esplorati durante i nostri itinerari. E’ tuttavia evidente che non trattandosi di ambienti controllati, nulla può essere garantito; il nostro compito consiste nel progettare i tempi del viaggio e la logistica in modo da massimizzare le chances.

    Abbiamo ritenuto utile, in quest’ottica, pubblicare le statistiche di avvistamento (dei mammiferi, ma anche dei rettili e degli uccelli più…significativi) per i diversi itinerari, in modo da consentire alle persone interessate di farsi un’idea di cosa potranno osservare.

    logo trasparente partnership

    Tanzania NordIndiaNamibia e BotswanaUgandaAmazzonia e PantanalU.S.A. e PacificoEcuador e GalapagosSvalbardNorvegia articaPoloniaTanzania SudBorneoAfrica Centrale

    checklist dei Mammiferi, escluso roditori, chirotteri, soricomorfi, erinaceomorfi

    Iracoidei

    Procavie (Procavia e Heterohyrax) – 100%, frequente

    Proboscidati

    Elefante di savana – 100% frequente

    Primati

    Colobo guereza – 100%, localizzato (Arusha NP)

    Babbuino oliva – 100%, frequente

    Cercopiteco grigio-verde – 100%, frequente

    Cercopiteco blu o dal diadema – 100%, localizzato (Arusha e L.Manyara)

    Galagoni (Galago sp) – 30% spotlighting

    Lagomorfi

    Lepri (Lepus sp) – 40% prevalentemente spotlighting

    Carnivori

    Sciacallo dalla gualdrappa – 100% , frequente

    Sciacallo dorato – 100%, abbastanza frequente

    Otocione – 80%, abbastanza frequente

    Licaone – <5%, sappiamo che ci sono, ma non li abbiamo mai osservati in questo itinerario Tasso del miele – 5-10%, decisamente improbabile Leone – 100%, numerose osservazioni, decine di esemplari Leopardo – 100%, in media 3-6 osservazioni Ghepardo – 100%, in media 4-5 osservazioni Serval – 50%, in media un'osservazione ogni 2 viaggi Caracal – molto difficile da osservare. Un ottimo avvistamento (madre con due piccoli) nell'estate del 2017 in Serengeti Gatto selvatico africano – 5%, è capitato, ma non è verosimile un incontro con questa specie Genetta comune – solo a Ndutu, in inverno. In questo caso l'avvistamento è quasi certo Iena maculata – 100%, comune Iena striata – 10%, prevalentemente di notte (spotlighting) Protele crestato – 10%, spotlighting Mangusta icneumone – 60%, relativamente comune Mangusta coda bianca – 10% spotlighting Mangusta striata – 100%, relativamente comune Mangusta nana – 100%, comune Perissodattili

    Zebra delle pianure – 100%, comune

    Rinoceronte nero – 85%, localizzato. In teoria è un incontro sicuro, ma è capitato che non fossero visibili/osservabili

    Artiodattili

    Facocero – 100%, comune

    Potamocero – 10%, normalmente di notte

    Ippopotamo – 100%, frequente

    Giraffa – 100%, comune

    Bufalo africano – 100%, comune

    Kudu minore – 10%, raramente osservato nel Tarangire NP; a Mkomazi (opzionale) è una presenza regolare

    Bushbuck – 100%, non numeroso, ma regolarmente osservato

    Eland – 100%, numeri molto variabili

    Silvicapra – 75%, abbastanza regolare, principalmente Arusha NP

    Cefalofo fronte nera – 50%, localizzato ad Arusha NP, fugaci ma regolari osservazioni

    Steenbok – 80%, relativamente comune

    Dik Dik di Kirk – 100%, comune

    Gazzella di Thomson – 100%, comune

    Gazzella di Grant – 100%, comune

    Gerenuk – 25%, di recente lo vediamo più facilmente. A Mkomazi (opzionale) 100%

    Reedbuck (bohor) – 100%, mai numeroso

    Waterbuck – 100%, entrambe le sottospecie, comune

    Saltarupe – 100%, relativamente localizzato

    Impala – 100%, comune

    Topi – 100%, comune

    Kongoni (Alcelafo) – 100%, comune

    Gnu striato – 100%, comune

    Orice beisa – 5-10%, improbabile, verso il Lake Natron.

    checklist dei Mammiferi, escluso roditori, chirotteri, soricomorfi, erinaceomorfi

    Proboscidati

    Elefante asiatico – 100% (Kaziranga)

    Primati

    Gibbone hoolock – ?%, dipende strettamente dall’accesso alla foresta di Panbari (Assam), temporaneamente interdetta

    Macaco rhesus – 100%, comune

    Macaco dell’Assam – 50%, localmente comune

    Langur settentrionale – 100%, comune

    Langur dal cappello – 20%, in teoria localmente comune, in pratica non facile da avvistare

    Lagomorfi

    Lepre indiana – 75%, comune ma poco evidente

    Carnivori

    Tigre del Bengala – 100%, in media da 3-5(7) osservazioni. 13 osservazioni nel 2017 e 12 nel 2018

    Leone asiatico – 100%, in media 3-4 osservazioni

    Leopardo – 75%, di fatto lo abbiamo osservato tutti gli anni, ma non sempre da parte di tutti i partecipanti

    Gatto della giungla – 60-70%, comune, ma elusivo

    Manguste (Herpestes spp) – 100%, non sempre le stesse specie tra H. smithi, H. edwardsii e H. auropunctatus

    Iena striata – 35%, stima prudenziale.

    Lupo – 75%, specie elusiva, di non facile avvicinamento. Osservato con relativa regolarità, ma a distanza

    Sciacallo dorato – 100%, comune

    Orso labiato – 75%, di fatto lo abbiamo osservato tutti gli anni, ma non sempre da parte di tutti i partecipanti

    Lontre – 100%, quasi sempre identificata come Aonyx cinerea

    Perissodattili

    Rinoceronte indiano – 100%, localmente comune

    Artiodattili

    Muntjac – 100%, elusivo ma comune

    Sambar – 100%, comune

    Barasingha – 100%, localmente comune

    Cervo pomellato – 100%, comune

    Cervo porcino – 100%, localmente comune

    Gaur – 100%, regolarmente osservato

    Bufalo indiano (selvatico) – 100%, localmente comune

    Nilgai – 100%, comune in Gujarat, regolarmente osservato altrove

    Antilope quadricorne – 30%, decisamente elusiva

    Gazzella indiana – 25%, non comune, avvistata fuori dalle aree protette

    Antilope cervicapra – 100%, localmente comune

    Cinghiale indiano – 100%, comune

    checklist dei Mammiferi, escluso roditori, chirotteri, soricomorfi, erinaceomorfi

    le informazioni sono basate sulla sola spedizione del 2016; le valutazioni derivano dalla contattabilità delle specie percepita durante il viaggio e sono integrate dalle esperienze recenti di colleghi nelle stesse aree

    Iracoidei

    Procavie (Procavia e Heterohyrax) – 100%, non frequente, Namibia

    Proboscidati

    Elefante di savana – 100% frequente

    Primati

    Babbuino chacma – 100%, frequente

    Cercopiteco grigio-verde – 100%, frequente

    Lagomorfi

    Lepri (Lepus sp) – 40% prevalentemente spotlighting

    Carnivori

    Sciacallo dalla gualdrappa – 100% , molto frequente

    Otocione – 100%, abbastanza frequente

    Licaone – 90-100%, 5 osservazioni in 4 giorni (Botswana)

    Volpe del capo – ? %, 1 osservazione fugace

    Tasso del miele – 100%, diverse osservazioni indipendenti

    Leone – 100%, diverse osservazioni indipendenti

    Leopardo – 50%, un’osservazione, ma sulla base delle informazioni disponibili siamo stati poco fortunati

    Ghepardo – 50%, 3 esemplari osservati, in due occasioni

    Iena maculata – 100%, non particolarmente comune

    Iena bruna – ?%, 1 osservazione notturna, ma pare non comune

    Mangusta icneumone – 60%, relativamente comune

    Mangusta striata – 100%, relativamente comune

    Mangusta nana – 100%, comune

    Mangusta sanguinea – 100%, comune

    Mangusta gialla – ?%, 1 osservazione, ma non dovrebbe essere raro

    Perissodattili

    Zebra delle pianure – 100%, comune

    Zebra di montagna (Hartmann) – 100%, non particolarmente comune

    Rinoceronte nero – 100%, osservati in numerose occasioni

    Rinoceronte bianco – 100%, meno frequente del nero, ma abbastanza contattabile

    Artiodattili

    Facocero – 100%, comune

    Ippopotamo – 100%, frequente

    Giraffa – 100%, comune

    Bufalo africano – 100%, comune

    Kudu maggiore – 100%, comune

    Sitatunga – ?% , localizzato (Okavango). Lo abbiamo trovato facilmente, ma mancano elementi per ipotizzare la contattabilità di questa specie

    Steenbok – 100%, relativamente comune

    Dik Dik (Damara) – 100%, comune ma localizzato

    Springbuck – 100%, comune

    Redunca meridionale – 50%, apparentemente non difficile da contattare (Botswana)

    Waterbuck – 100%, comune

    Lechwe – 100%, comune (Botswana)

    Saltarupe – 50%, relativamente localizzato

    Impala – 100%, comune (“black face” in Namibia, possibilmente una specie distinta)

    Tsessebe – 100%, non comune

    Khama (Alcelafo rosso) – 100%, comune

    Gnu striato – 100%, comune

    Orice meridionale – 100%, molto comune

    Antilope roana – 80% avvistata in più occasioni, ma mai comune

    checklist dei Mammiferi, escluso roditori, chirotteri, soricomorfi, erinaceomorfi

    Proboscidati

    Elefante di savana – 100% frequente

    Elefante di foresta – 25%, area del Queen Elizabeth NP e Kibale NP

    Primati

    Gorilla di montagna – 100% avvicinamento in habitat e interazione

    Scimpanzè orientale – 100% avvicinamento in habitat e interazione

    Cercocebo dalle guance grigie (ugandese) – 100%, localizzato

    Colobo guereza – 100%, comune

    Colobo rosso centrafricano – 100%, localizzato

    Babbuino oliva – 100%, frequente

    Eritrocebo (Patas) – 90%, localizzato (Murchison falls NP)

    Cercopiteco “Tantalus” (grigio-verde) – 100%, frequente

    Cercopiteco blu o dal diadema – 50%, localizzato

    Cercopiteco di L’Hoest – >80%, specie rara, ma avvistata con regolarità

    Cercopiteco coda rossa – 100%, elusivo ma frequente

    Cercopiteco crestato mona – 25% solo a Semuliki NP

    Galagoni (Galagidae) – 30% spotlighting

    Lagomorfi

    Lepri (Lepus sp) – 40% prevalentemente spotlighting

    Carnivori

    Sciacallo dalla gualdrappa – 100% , frequente

    Otocione – 40%, relativamente poco frequente

    Lontra dal collo maculato – 80%, elusiva ma comune in alcune aree

    Leone – 100%, in media 2-3 osservazioni per viaggio

    Leopardo – 30%, in genere elusivo

    Gatto selvatico africano – <5%, lo abbiamo osservato una volta sola, di notte (spotlighting) Genetta (Genetta sp) – 30%, spotlighting

    Civetta africana – 25%, prevalentemente notturna

    Iena maculata – 25%, non comune

    Mangusta icneumone – 50%, relativamente comune

    Mangusta coda bianca – 20% spotlighting

    Mangusta striata – 80%, relativamente comune

    Mangusta nana – 80%, comune, localizzato

    Mangusta sanguinea – 50%, relativamente comune

    Mangusta di Dybowski – 20% solo Semuliki

    Perissodattili

    Zebra delle pianure – 100%, comune ma localizzata (L. Mburo)

    Rinoceronte bianco – 100%, localizzato. Si tratta di una popolazione reintrodotta, in una riserva di 70kmq

    Artiodattili

    Facocero – 100%, comune

    Potamocero – 20%, normalmente di notte

    Ilochero – 50%, localizzato

    Ippopotamo – 100%, frequente

    Giraffa (di Rotschild)– 100%, comune ma localizzata (Murchison falls NP)

    Bufalo africano – 100%, comune, anche forma di foresta (S. caffer nanus)

    Bushbuck – 100%, comune

    Eland – 75%, elusivo e localizzato (L. Mburo)

    Sitatunga – richiede una deviazione e sessioni dedicate. In quel caso 100%, altrimenti improbabile

    Cefalofo di Weyns – 50%, imprevedibile ma non infrequente

    Silvicapra – 50%, non comune

    Oribi – 100%, comune

    Kob (ugandese) – 100%, numeroso

    Waterbuck – 100%, comune

    Impala – 100%, comune ma localizzato (L. Mburo)

    Topi – 100%, comune

    Alcelafo (lelwel)– 100%, localizzato (Murchison falls National Park)

    checklist dei Mammiferi (esclusi soricomorfi, erinaceomorfi)*

    • il Sud America per ragioni biogeografiche presenta caratteristiche peculiari, che devono essere ben comprese per avere un’idea di cosa è possibile osservare in un viaggio di due settimane. Il Brasile in particolare è il paese con la maggiore biodiversità terrestre al mondo (3022 specie di vertebrati esclusi i pesci). I mammiferi sono 457, di cui il 73% sono chirotteri, roditori e marsupiali. La maggior parte della teriofauna osservabile di giorno è costituita da primati, xenartri, ungulati e carnivori, e la “megafauna” è rappresentata da pochissime specie. In termini di avifauna (ma anche rettili e anfibi) il panorama è ricchissimo, probabilmente senza uguali.

    Carnivori

    Giaguaro (Panthera onca) – 3 ottime osservazioni, alla Riserva di Taiamà e lungo il fiume Paraguay. Sul Rio Paraguay le statistiche sono 40-50% AL GIORNO. Osservato anche nel 2016 (2 esemplari). 12 avvistamenti (9 individui diversi) avvistati in Pantanal sul Rio Cuiabà nel 2017, 21 nelle due spedizioni del 2018.

    Ocelot (Leopardus pardalis) – 1 avvistamento nel 2018, Pantanal

    Lontra neotropicale (Lontra longicaudis) – fiume Paraguay e Pantanal

    Lontra gigante (Pteronura brasiliensis) – Pantanal

    Tayra (Eira barbara) – Pantanal

    Procione mangia-granchi (Procyon cancrivorus) – Pantanal (spotlighting)

    Volpe mangiagranchi (Cerdocyon thous) – Pantanal (spotlighting)

    Coati meridionale (Nasua nasua) – Pantanal

    Crisocione (Chrysocyon brachyurus) – Chapada dos Guimaraes (avvistamento ravvicinato e prolungato diurno nel 2017)

    Perissodattili

    Tapiro sudamericano (Tapyrus terrestris) – Pantanal

    Artiodattili

    Cervo delle paludi (Blastoceros dichotomus) – Pantanal

    Cervo “brocket” rosso (Mazama americana) – Pantanal

    Cervo “brocket” grigio-marrone (Mazama guazoubira) – Pantanal

    Maiale selvatico (Sus scrofa) – Pantanal

    Cetacei

    Inia o delfino rosa di fiume (Inia geoffrensis) – Rio Negro, Rio Solimoes, Amazzonia

    Tucuxì o delfino di fiume grigio (Sotalia fluviatilis) – Rio Negro, Rio Solimoes, Amazzonia

    Roditori (alcuni taxa notevoli)

    Capibara (Hydrochoerus hydrochaeris) – Pantanal

    Aguti di Azara (Dasyprocta azarae) – Pantanal

    Scoiattolo rosso dell’Amazzonia settentrionale (Sciurus igniventris) – Amazzonia

    Cavia brasiliana (Cavia aperea) – Chapada dos Guimaraes

    Lagomorfi

    Lepre brasiliana (Sylvilagus brasiliensis) – Pantanal

    Chirotteri (alcuni taxa notevoli)

    Pipistrello pescatore maggiore (Noctilio leporinus) – Pantanal, fiume Paraguay

    Pipistrello dalla proboscide (Rhynchonycteris naso) – Amazzonia

    Xenartri

    Armadillo giallo (Euphractus sexcinctus) – Pantanal

    Formichiere gigante (Myrmecophaga tridactyla) – Pantanal

    Tamandua meridionale (Tamandua tetradactyla) – Pantanal

    Bradipo tridattilo (Bradypus variegatus) – Amazzonia

    Primati

    Callitrice dalla coda nera (Mico melanura) – Pantanal, fiume Paraguay

    Scimmia urlatrice nera (Alouatta caraya) – Pantanal

    Scimmia urlatrice rossa Juara (Alouatta juara) – Amazzonia

    Scimmia scoiattolo (Saimiri cassiquiarensis o macrodon) – Amazzonia

    Scimmia scoiattolo dalla testa nera (Saimiri vanzolinii) – Amazzonia

    Scimmia cappuccina dal cappuccio (Sapajus cay) – Pantanal

    Scimmia cappuccina testagrossa (Sapajus macrocephalus) – Amazzonia

    Uakari bianco (Cacajao calvus) – Amazzonia

    Scimmia ragno dai mustacchi bianchi (Ateles marginatus) – Amazzonia

    checklist dei Mammiferi, escluso chirotteri, soricomorfi, erinaceomorfi

    Carnivori

    Coyote – 100%, diversi avvistamenti ogni viaggio

    Lupo – 100%, osservazioni prolungate (1-2 avvistamenti ogni viaggio)

    Orso nero – 100%, in genere diversi avvistamenti

    Grizzly – 100%, diversi avvistamenti, normalmente a distanza

    Otaria orsina – 20%

    Leone marino della California – 100%

    Foca comune – 100%

    Elefante marino settentrionale – 100%

    Procione comune – 90%, prevalentemente notturno

    Lontra marina – 100%

    Lince rossa (Bobcat) – 20%, avvistata occasionalmente, anche 2 in un viaggio. Imprevedibile.

    Artiodattili

    Wapiti – 100%

    Cervo mulo (incl. Cervo coda nera della costa pacifica) – 100%

    Alce americano– 70%, osservati regolarmente 1 o 2 esemplari; scarso nell’area di interesse

    Antilocapra americana – 100%

    Bisonte americano – 100%

    Capra di montagna (o delle nevi) – richiede una breve deviazione ad hoc; nel caso 100%

    Bighorn – 100%, numeri e qualità degli avvistamenti variabili

    Cetacei

    Balenottera azzurra – 80/100%, è una presenza stagionale, 100% dopo la metà di agosto

    Megattera – 100%

    Balenottera comune – 40%, le statistiche a Monterey sono più alte, i nostri record sono <20% Delfino comune (D. delphis + D. capensis) – 100%, comune

    Grampo grigio – 40%

    Lagenorinco dai fianchi bianchi – 25%

    Tursiope – 30%

    Lissodelfino boreale, Focena di Dall, Orca – <10% Lagomorfi

    Cottontail (Sylvilagus sp.) – 80%

    Jackrabbit (Lepus sp.) – 80%

    Roditori (alcuni taxa notevoli)

    Chipmunk (Tamias spp) – 100%, diverse specie, di non facile discriminazione

    Marmotta pancia gialla – 80%

    Scoiattolo di terra californiano – 100%

    Scoiattolo di terra dal mantello dorato – 100%

    Cane della prateria – 90%, negli ultimi viaggi lo abbiamo osservato sistematicamente

    Scoiattolo grigio occidentale – 80%

    Scoiattolo di Douglas (Chikaree) – 100%

    Castoro americano – ?% normalmente non avvistato; evidenti le “dighe”

    checklist dei Mammiferi con alcuni rettili e uccelli notevoli

    • L’itinerario, che affronta ambienti e faune di rilevanza mondiale, non è tipicamente un viaggio “da mammiferi”. Come noto, gran parte delle highlights delle Galàpagos sono rettili e uccelli endemici, oltre ad un’incredibile (e facilmente osservabile) biodiversità marina. La “Foresta delle nuvole” è un ambiente ricchissimo in termini di avifauna endemica, con alcuni mammiferi difficilmente osservabili altrove.
    • L’estensione in Amazzonia prevede 4 giorni di escursioni nell’ambiente caratterizzato dalla più alta biodiversità mondiale. Prevalentemente si osservano primati, uccelli (tra cui diverse specie di Ara, Tucani, etc), rettili e anfibi.
    • L’itinerario è stato sviluppato di recente, l’elenco proposto rappresenta gli avvistamenti del viaggio del 2016 e 2017.
    • L’avvistamento della Vigogna (Vicugna vicugna) si riferisce all’estensione andina del viaggio del 2017

    Mammiferi

    Leone marino delle galapagos – 100%, Galapagos

    Tursiope – 30%, Galapagos

    Balenottera di Bryde – 20%, Galapagos

    Tayra – 100% Cloud forest

    Kinkajou – 100% Cloud forest

    Olinguito – 100% Cloud forest

    Coati meridionale – Amazzonia 1 avvistamento, numerosi esemplari

    Pecari labiato – Amazzonia, avvistati numerosi esemplari

    Paca – Amazzonia, un avvistamento (spotlighting)

    Scimmia lanosa – Amazzonia diversi avvistamenti

    Scimmia scoiattolo – Amazzonia diversi avvistamenti

    Scimmia ragno – Amazzonia diversi avvistamenti, osservazione prolungata

    Cappuccina fronte bianca – Amazzonia, 2 avvistamenti

    Titi crepuscolare (Callicebus discolor) – Amazzonia 1 avvistamento, 2 esemplari

    Saki equatoriale – Amazzonia 1 avvistamento, 2 esemplari

    Scimmia urlatrice rossa – Amazzonia diversi avvistamenti

    Vigogna (Vicugna vicugna) – Ande, diversi avvistamenti nel 2017

    Rettili (alcuni taxa notevoli)

    Iguana marina (diverse sottospecie) – 100%

    Iguana terrestre – 100%

    Iguana terrestre di Santa Fe – 100%

    Lucertole della lava (diversi taxa) – 100%

    Tartaruga gigante delle Galapagos – 100%

    Tartarughe marine (verde del Pacifico, olivacea) – 100%

    Galapagos racer (Alsophis sp) – 30%

    Anolis spp – 100% Cloud forest

    Anaconda verde – Amazzonia, 1 osservazione

    Tartaruga di fiume amazzonica (Podocnemis sp.) – Amazzonia, comune

    Caimano dagli occhiali – Amazzonia, comune

    Uccelli delle Galàpagos (alcuni taxa notevoli) – generalmente avvistamenti sicuri e ravvicinati

    Pinguino delle Galapagos

    Albatro Vermicolato (solo itinerario orientale, in estate)

    Fregata magnifica

    Fregata minore

    Pellicano bruno

    Sula piedi azzurri

    Sula piedi rossi

    Sula mascherata (di Nazca)

    Gabbiano della lava

    Gabbiano coda di rondine

    “Fringuelli” di Darwin (almeno 6 specie)

    Tortora delle Galapagos

    Poiana delle Galapagos

    Gufo di palude delle Galapagos

    Fetonte dal becco rosso

    Cormorano attero (solo itinerario occidentale)

    Mimo delle Galapagos (diverse specie)

    Fenicottero rosso americano

    checklist dei Mammiferi e alcuni uccelli notevoli

    L’itinerario affronta ambienti estremi e affascinanti, dove vivono specie di grande interesse ma in numero ovviamente inferiore rispetto a regioni tropicali. La statistica è basata sulle edizioni degli ultimi due anni, e supportata dai dati forniti dallo staff locale. Il numero in caratteri Bold è la nostra percentuale di avvistamento; in caratteri normali la statistica integrata con dati disponibili, se differente.

    Mammiferi

    Orso polare – 100%, da 4 a 9 esemplari osservati per viaggio

    Volpe artica – 100% 4-8 esemplari osservati per viaggio

    Renna delle Svalbard – 100%, comune

    Tricheco dell’Atlantico – 100%, 2-3 incontri per viaggio, diverse decine di esemplari

    Foca dagli anelli – 100/80%, comune, osservata nel 2015 e nel 2016, ma 1 o 2 esemplari.

    Foca comune – 50/30%, localizzata. Dipende dalle effettive soste a terra nelle aree in cui vive

    Foca barbata – 100%, 3-6 avvistamenti a viaggio

    Foca della Groenlandia – 100%, comune, ma elusiva

    Foca dal cappuccio – 50/20%. L’abbiamo osservata nel 2015 e 2017, ma verosimilmente non frequente

    Beluga – 0/20%, considerato il cetaceo più comune, viene regolarmente avvistato nell’area, ma noi lo abbiamo osservato solo nel 2017 (80 individui).

    Narvalo – 0/5%, improbabile. Un possibile avvistamento non confermato nel 2016

    Balenottera azzurra – 50%, diverse osservazioni indipendenti nel 2015 e 2017, nessuna nel 2016 (ma condizioni meteo avverse nelle zone idonee)

    Balenottera comune – 100/80%, diverse osservazioni indipendenti nel 2015, una nel 2016 (ma condizioni meteo avverse nelle zone idonee), numerose nel 2017

    Balenottera minore – 50%, 4-5 osservazioni indipendenti nel 2015 e 2017, nessuna nel 2016 (ma condizioni meteo avverse nelle zone idonee)

    Megattera – 100%, due-tre osservazioni per viaggio

    Bue muschiato – 100%, Dovrefjell

    Alce europeo – 100%, Dovrefjell

    Renna (R. tarandus tarandus) – 50/20%, Dovrefjell, estremamente elusiva

    Capriolo – 100%, Dovrefjell

    Volpe rossa – 50%, Dovrefjell

    Uccelli (alcuni taxa notevoli)

    Gabbiano eburneo – 100%

    Gabbiano glauco – 100%

    Skua (artico, mezzano, maggiore) – 100%

    Oca zampe rosee – 100%

    Oca faccia bianca – 100%

    Oca colombaccio – 90-100%

    Uria di Bruennich – 100%

    Uria nera – 100%

    Gazza marina minore – 100%

    Zigolo delle nevi – 100%

    Sterna artica – 100%

    Fulmaro nordico – 100%

    Pulcinella di mare – 100%

    checklist dei Mammiferi e alcuni uccelli notevoli

    L’elenco che segue è riferito al viaggio effettuato nel periodo invernale. Al di là degli aspetti faunistici, è sempre visibile il fenomeno dell’aurora boreale.

    Mammiferi

    Orca – 100%

    Megattera – 100%

    Balenottera comune – 80%

    Capodoglio – 25% (3 avvistamenti ravvicinati nel 2017)

    Foca comune – 100%

    Alce europeo – 50%

    Lontra europea – 75%

    Uccelli (alcuni taxa notevoli)

    Aquila di mare – 100%

    Edredone comune – 100%

    Re degli edredoni – 100%

    Gabbiano glauco – 100%

    Fulmaro – 100%

    checklist dei Mammiferi e alcuni uccelli notevoli

    Mammiferi

    Bisonte europeo – 100%

    Alce – 100%

    Castoro – 100%

    Cervo – 80%

    Capriolo – 100%

    Cinghiale – 100%

    Volpe rossa – 60%

    Altri carnivori (tasso, faina, lontra, lupo, cane procione) – 15%

    Uccelli (alcuni taxa notevoli)

    Aquila di mare – 100%

    Cigno minore – 100%

    Gru – 100%

    Picchio nero – 70%

    Poiana calzata – 100%

    checklist dei Mammiferi, escluso roditori, chirotteri, soricomorfi, erinaceomorfi*

    * il viaggio in Tanzania meridionale è un itinerario specialistico, fuori dai percorsi abituali. Lo proponiamo saltuariamente o su richiesta specifica, per cui non disponiamo di statistiche consolidate. L’elenco che segue fa riferimento all’ultima spedizione (2015), con alcune note relative a specie osservate in anni passati ma non viste nell’ultimo viaggio.

    Iracoidei

    Procavie (Heterohyrax) – frequente

    Proboscidati

    Elefante di savana – frequente

    Macroscelidi

    Toporagno elefante di Peters

    Primati

    Colobo dell’Angola (C.a. palliatus) – abbastanza frequente

    Colobo di Iringa – localizzato, ma abbastanza frequente

    Cercocebo di Sanje – localizzato, ma contattabile facilmente

    Babbuino giallo – frequente

    Cercopiteco grigio-verde – frequente

    Cercopiteco blu o dal diadema – non particoarmente frequente

    Galagone maggiore – spotlighting

    Galagone dalle orecchie piccole – spotlightig

    Carnivori

    Sciacallo dalla gualdrappa – frequente

    Otocione – certamente non raro , ma non osservato nel 2015

    Licaone – sappiamo che ci sono, ma non li abbiamo mai osservati in questo itinerario

    Leone – numerose osservazioni, decine di esemplari, anche in attività di caccia

    Leopardo – osservato molto bene, ma in media 1 a viaggio. Non scontato

    Iena maculata – comune

    Mangusta snella – relativamente comune

    Mangusta striata – relativamente comune

    Mangusta nana – comune

    Perissodattili

    Zebra delle pianure – comune

    Artiodattili

    Facocero – comune

    Ippopotamo – frequente

    Giraffa – comune

    Bufalo africano – comune

    Kudu maggiore – comune

    Bushbuck – non numeroso, ma regolarmente osservato

    Eland – numeri molto variabili

    Silvicapra – non comune

    Cefalofo del Natal – regolari osservazioni a Saadani, non più in programma

    Dik Dik di Thomas – comune

    Gazzella di Grant – comune, ma molto mobile. Non osservata nel 2015

    Reedbuck (bohor) – mai numeroso ma regolarmente osservato

    Waterbuck – entrambe le sottospecie, comune

    Impala – 100%, comune

    Alcelafo di Lichtenstein – non comune, ma regolarmente osservato

    Gnu striato – comune

    checklist dei Mammiferi, escluso, soricomorfi, erinaceomorfi*

    *tutta la fauna avvistata si riferisce ai viaggi effettuato nei 2017 e 2018

    Leopardo nebuloso della Sonda (2 esemplari nel 2017, uno nel 2018. Per diversi minuti tutte le volte. )

    Gatto leopardo (4 esemplari nel 2017)

    Gatto testa piatta (1 avvistamento fugace nel 2017)

    Civetta malese

    Civetta delle palme comune

    Civetta delle palme striata

    Binturong

    Moonrat

    Volpe volante

    Scoiattolo di Prevost

    Scoiattolo delle banane

    Scoiattolo volante gigante rosso

    Scoiattolo volante di Thomas

    Scoiattolo volante nero

    Colugo del Borneo

    Cinghiale barbato

    Elefante del borneo

    Sambar

    Muntjak giallo del borneo

    Cervo topo maggiore

    Nasica

    Langur rosso

    Langur argentato

    Macaco coda di porco

    Macaco coda lunga

    Lori lento

    Orang utan del borneo (5 avvistamenti nel 2017, 3 nel 2018)

    Gibbone del borneo settentrionale (2 osservazioni, una prolungata di 3 individui nel 2017, 2 osservazioni nel 2018)

    Inoltre: più di 100 specie di uccelli osservate e fotografate, e numerosi rettili notevoli tra cui drago volante, pitone reticolato, serpente delle mangrovie, coccodrillo marino etc.

    checklist dei Mammiferi, escluso, soricomorfi, erinaceomorfi*

    *tutta la fauna avvistata si riferisce al primo viaggio effettuato nel 2017.

    Gorilla di pianura occidentale

    Cercocebo dalle guance grigie

    Cercocebo agile

    Colobo guereza (occidentalis)

    Cercopiteco nictitans

    Cercopiteco dai mustacchi

    Elefante di foresta

    Bufalo di foresta

    Cefalofo azzurro

    Sitatunga

    Scoiattolo di Lady Burton

    Scoiattolo del sole zampe rosse

    Anomaluro di Lord Derby

    Pipistrello falco nero

    Pangolino pancia nera (o coda lunga)

    Disclaimer: la significatività dei dati varia in funzione del numero degli itinerari effettuati. Se indicato 100% significa che una determinata specie è stata sempre osservata, in tutte le edizioni di un determinato itinerario, e abbiamo motivo di ritenere sicuro l’avvistamento nelle future spedizioni. La valutazione, tuttavia, dipende da quante volte abbiamo visitato quell’area, e da quante occasioni di avvistamento si sono presentate. Laddove ritenuto utile abbiamo aggiunto alcune spiegazioni supplementari.