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    Le pianure del Serengeti

    Le pianure del Serengeti

    Tanzania settentrionale

    • Periodo Ottimale: 28 Gennaio 2020- 6 Febbraio 2020; 20 Aprile - 1 Maggio 2020; 2 Agosto - 13 Agosto 2020; 28 Dicembre 2020 - 5 Gennaio 2021
    • Giorni: 12 ( 10 per l'itinerario breve)
    • Zona di interesse: Tanzania settentrionale
    • Costo: € 3480,00 (€ 3440,00 per l'itinerario breve)
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    “Questa è l’Africa che tutti noi conosciamo”- mi dice Yuda.

    “Quella iconica, quelli dei documentari,

    quella fatta di vita e morte, sangue polvere e tramonti.

    Se non ti emozioni qui, vuole dire che non sei mai stato vivo”.

     

    Itinerario naturalistico-etnografico guidato nei luoghi della grande migrazione,  terra di grandi predatori e di popoli fieramente conservativi. Il viaggio attraversa paesaggi unici, dalla caldera di Ngorongoro dove ancora vagano liberi gli ultimi rinoceronti neri, agli ambienti surreali della Rift Valley, culla dell’umanità.

     

    ClimaProvincia biogeograficaBiodiversità e Patrimonio culturale

    Equatoriale, con due stagioni delle piogge. Periodi migliori estate piena e dicembre-gennaio. Nessun itinerario, tuttavia diventa impraticabile durante la “stagione verde”.

    L’itinerario attraversa le grandi pianure dell’Africa orientale ai piedi del Kilimanjaro e l’area dei laghi alcalini della Rift Valley. Alle sterminate praterie a Cynodon, intercalate dalle Acacie (A. tortilis, A. xanthophaea, A. drepanolobium, etc) si alternano le savane a Baobab e palma Dom del Tarangire, mentre sul fondo del Rift si passa dal semideserto arido ad ecosistemi ibridi, con specie di foresta e di ambienti asciutti, presso il Lake Manyara. Le pendici del Mt. Meru (Arusha National Park) e Kilimanjaro sono caratterizzate da foreste pluviali montane.

    Interesse etnografico e culturale: La cultura Masai, al di là degli episodi di mercificazione ad uso turistico, resiste fiera e conservativa. La guida locale, quale mediatore culturale, garantirà l’accesso alle comunità residenti al di fuori dei circuiti turistici, e permetterà di approfondire la conoscenza di questo grande popolo delle pianure. Presso il Lake Eyasi vivono in piccoli gruppi nomadi gli Hadza-be, cacciatori raccoglitori di ceppo pigmoide la cui lingua e origine genetica appaiono uniche ed isolate. Gli Hadza praticano uno stile di vita identico ai loro predecessori paleolitici, e sono dediti alla caccia con l’arco a carico di grandi mammiferi. La loro tradizione orale risale a 12000 anni fa. Biodiversità: La Tanzania del Nord è la terra dei documentari per eccellenza. Oltre alla “grande migrazione” di milioni di gnu e zebre, l’itinerario settentrionale è il migliore al mondo per l’osservazione dei grandi felidi (Leone africano, Leopardo e Ghepardo). Ngorongoro resta forse l’ultimo santuario dove si può osservare il Rinoceronte nero in ambiente, senza recinzioni di sorta. Per i Birdwatchers, la sola Ngorongoro conservation area presenta una checklist di quasi 600 specie. Il Lake Natron ospita 2 milioni di fenicotteri minori in colonia riproduttiva. Alcuni elementi della fauna della savana arida somala possono essere osservati, ad es. l’Orice beisa e, raramente, il Gerenuk o Antilope giraffa. Valore conservazionistico: L’ecosistema Serengeti – Maasai mara ospita una delle ultime grandi migrazioni naturali del pianeta. I grandi mammiferi si contano a milioni. Importantissime le popolazioni di leoni e ghepardi. Ngorongoro custodisce una delle ultime popolazioni vitali di Rinoceronte nero, di cui alcuni esemplari vivono anche in settori irraggiungibili del Serengeti. 

    Itinerario 1 : esperienza lunga e completa, pensata per la stagione primaverile (aprile-giugno) o estiva (agosto).

    • Le pianure del Serengeti – i grandi predatori, la fauna della savana
    • Tarangire – il regno degli elefanti, la savana a baobab e i suoi abitanti
    • Lake Manyara – un “assaggio” di foresta tropicale, le antilopi più elusive
    • Lake Eyasi – gli Hadza, a caccia con gli ultimi cacciatori-raccoglitori; i Datooga
    • Ngorongoro – l’ultimo paradiso; il rinoceronte nero, la società dei leoni
    • Lake Natron – ambienti estremi; la cultura Masai
    • Arusha N.P. – a piedi nella savana; i colobi guereza, acrobati della foresta
    Itinerario in dettaglio

    • Giorno 1: Arrivo a Kilimanjaro International Airport . Incontro con il corrispondente locale e trasferimento verso l’Arusha National Park. Cena e pernottamento in lodge alle pendici del maestoso Monte Meru.
      Arusha National Park
      Il Parco più vicino ad Arusha, spesso trascurato dai safari “classici” nonostante la possibilità di osservare una grande diversità di habitat in un’area relativamente limitata (552 kmq). Le pendici del Mt Meru (4566m) sono coperte da foresta pluviale, mentre il resto del Parco comprende una buona sintesi degli ecosistemi della Tanzania sett., dalla savana alberata, alle praterie, ai laghi alcalini. Destinazione ideale per birdwatchers (trogoni, turachi e tutta la compagine di specie forestali, oltre ai frequentatori degli ambienti umidi tra cui diversi paleartici svernanti), è l’unico parco in questo settore dove osservare il guereza, i cercopiteci dal diadema e diverse antilopi di foresta. La concentrazione di giraffe è la maggiore al mondo, e il parco grazie all’assenza di leoni (sono tuttavia presenti leopardi, iene, e quasi tutti gli erbivori) permette walking safari irripetibili.
    • Giorno 2: Game drive e walking safari in Arusha national park,  per un contatto con la fauna aficana più…diretto. Camminando in quello che è definito il “piccolo Serengeti”, accompagnati da un ranger armato, osserveremo i grandi mammiferi delle pianure e alcuni rari primati senza alcuna barriera fisica.  Cena e pernottamento in lodge.
    • Giorno 3: Trasferimento la mattina presto verso il Tarangire National Park. Full day safari all’interno del parco. I grandi rapaci dell’africa orientale, il coccodrillo del Nilo. La società degli elefanti. I pitoni africani. I predatori crepuscolari, rientro al campo per cena e pernottamento in tende di lusso nel parco.
      Tarangire National Park
      Particolarmente suggestivo, il Tarangire ospita stagionalmente la più alta densità di elefanti al mondo. L’ambiente è collinare, e la vegetazione è caratterizzata da baobab e palme Dom. Tra le presenze faunistiche, oltre alle specie tipiche del Serengeti, quasi tutte presenti, annoveriamo il Kudu minore (anche il maggiore è presente, ma in piccoli numeri) e i celebri pitoni. L’avifauna è impressionante, con moltissimi predatori, tra cui l’aquila marziale e il gufo reale di Verreaux.
    • Giorno 4: Safari al mattino al Tarangire National Park, poi trasferimento e game drive nel Lake Manyara National Park. Gli ippopotami. I cercopitecoidei di foresta. I timidi tragelafi striati. L’avifauna stanziale e migratoria del Rift. Trasferimento al Lake Eyasi.
      Lake Manyara National Park
      Piccolo parco costituito dal grande omonimo lago alcalino e da un lembo di foresta a piedi del Rift. Un tempo famoso per i leoni che si arrampicano sugli alberi (personalmente, gli ultimi leoni al Manyara li vidi nel 1996, prima del devastante “El nino”), il parco è in realtà un prezioso gioiello per l’osservazione di alcune specie di foresta difficilmente osservabili altrove in Tanzania sett., quali il Tragelafo striato, il Bucero dalle guance argentate, etc. . Ottimo per l’osservazione degli ippopotami. Presenti comunque anche bufali, zebre, giraffe, antilopi, etc.
    • Giorno 5: Escursioni etnografiche, incontro con gli ultimi cacciatori-raccoglitori funzionali in Africa orientale, gli Hadza. I Datooga, pastori guerrieri “nemici rispettati” dei Maasai. Trasferimento a Ngorongoro per cena e pernottamento sul cratere del vulcano a 2300m.
    • Giorno 6: Ngorongoro Conservation Area per la visita al leggendario cratere. Il rinoceronte nero. La vita sociale dei leoni. I clan delle iene maculate. Pranzo al sacco nel cratere, poi trasferimento verso il Serengeti National Park via Olduvai . Il fascino della Rift Valley. I siti più famosi per la preistoria dell’uomo. Pernottamento e cena all’interno del parco .
      Ngorongoro Conservation Area
      Notissimo il cratere, paragonato all’Eden o all’arca di Noè. In realtà l’area è molto più di questo. I crateri sono numerosi, alcuni visitabili anche a piedi, con guide Masai. E’ il luogo migliore per osservare il Rinoceronte nero, ma nel contempo è il palcoscenico ideale per le osservazioni faunistiche su alcune specie, quali leoni, iene, grandi maschi solitari di elefante e molte altre. 
    • Giorno 7: Giornata intera dedicata al game drive nel Serengeti. La fauna delle grandi pianure. Il ghepardo. Il leopardo. Gli altri carnivori. Le giraffe, le zebre e gli gnu. Gazzelle e antilopi. Pernottamento nel parco in campo tendato.
      Serengeti National Park
      La “grande pianura”. Contiguo al più piccolo Maasai mara N.P., in Kenya, e circondato da aree con diversi gradi di protezione, il Serengeti ospita letteralmente milioni di grandi mammiferi (gnu, zebre, bufali, impala, gazzelle di Grant e di Thompson, giraffe, elefanti, eland, damalischi, alcelafi, etc.) liberi di migrare secondo le rotte naturali. Eccellenti le possibilità di osservare i numerosi leoni africani, così come i ghepardi e i più elusivi leopardi. Il Rinoceronte nero è presente, ma il settore di Moru Kopje non è accessibile al personale non ricercatore.  L’ambiente è per lo più aperto, caratterizzato da erbe basse e da affioramenti di granito, i Kopje, che ospitano una fauna particolare. Taluni settori presentano altresì una discreta copertura arborea, talvolta ad acacie, talvolta ad Euphorbia.
    • Giorno 8: Giornata intera dedicata al game drive nel Serengeti. La fauna delle grandi pianure. Il ghepardo. Il leopardo. Gli altri carnivori. Le giraffe, le zebre e gli gnu. Gazzelle e antilopi. Pernottamento nel parco in campo tendato vicino al fiume Mara.
    • Giorno 9: Al mattino game drive nel Serengeti. In seguito trasferimento in direzione del Lake Natron. La cultura dei pastori-arcieri Sonjo. Escursione alle cascate Ngaresero. i grifoni di Ruppel. L’Oldonyolengai, montagna sacra. Cena e pernottamento in campo tendato.
      Laghi Natron ed Eyasi
      Laghi alcalini del rift, sono ambienti estremi e di grande suggestione. La visita al L. Eyasi prevede l’interazione con i boscimani Hadza, mentre la sosta al Natron, oltre a spunti naturalistici eccezionali, sarà il luogo di conoscenza con la cultura Masai. Interessanti alcune specie animali, oltre ai già citati fenicotteri: orice beisa (subsp. Callotis), gazzella di Roberts (una sottospecie della G. di Grant), etc.
    • Giorno 10: Breve trekking fino alla sponda del Lake Natron, sito di riproduzione di 2 milioni di fenicotteri, scortati da guide masai. Pernottamento in campeggio.
    • Giorno 11: Rientro ad Arusha, cena e pernottamento in lodge ad Arusha.
    • Giorno 12: Volo internazionale per l’Italia.
    La quota per persona è di Euro 3480

    Itinerario 2 : esperienza breve e densa, pensata per la stagione “verde”, da dicembre a febbraio. Pernottamenti in lodge o campi lussuosi.

    • Le pianure del Serengeti – i grandi predatori, la fauna della savana durante l’impressionante Grande Migrazione
    • Tarangire – il regno degli elefanti, la savana a baobab e i suoi abitanti
    • Ngorongoro – l’ultimo paradiso; il rinoceronte nero, la società dei leoni
    • Arusha N.P. – a piedi nella savana; i colobi guereza, acrobati della foresta
    Itinerario in dettaglio

    • Giorno 1: Arrivo a Kilimanjaro International Airport, incontro con il corrispondente direttamente all’aeroporto e trasferimento in lodge.
    • Giorno 2: Walking safari e game drive all’interno di Arusha National Park. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 3: Trasferimento verso il Tarangire National Park, e game drive nel pomeriggio. La fauna degli ecosistemi a baobab e palma Dom. Gli altri mega-erbivori. Le grandi antilopi. Cena e pernottamento in lodge.
    • Giorno 4: Trasferimento a Ndutu, luogo spettacolare in inverno per assistere alla grande migrazione, via Olduvai . Il fascino della Rift Valley. I siti più famosi per la preistoria dell’uomo. Pernottamento e cena in campo tendato fisso.
    • Giorno 5: Giornata intera dedicata al game drive a Ndutu. Pernottamento in campo tendato fisso.
    • Giorno 6: Trasferimento al celebre Serengeti National Park. Game drive pomeridiano. La fauna delle grandi pianure. Il ghepardo. Il leopardo. Gli altri carnivori. Le giraffe, le zebre e gli gnu. Gazzelle e antilopi. Pernottamento in campo tendato fisso nel Central Serengeti.
    • Giorno 7: Giornata intera dedicata al game drive nel Serengeti. Pernottamento in campo tendato fisso vicino al fiume Mara.
    • Giorno 8: Mattina game drive all’interno del parco in cerca dei predatori. Nel pomeriggio trasferimento verso il cratere di Ngorongoro. Pernottamento sull’orlo del cratere a 2300 metri in campo tendato.
    • Giorno 9: Mattina: Ngorongoro Conservation Area per la visita al leggendario cratere. Il rinoceronte nero. La vita sociale dei leoni. I clan delle iene maculate. Pranzo al sacco nel cratere, poi trasferimento verso Arusha. Cena e pernottamento in resort.
    • Giorno 10: Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.

    La quota per persona è di Euro 3440 (per 6/7 pax).

    Servizi Compresi
    • Acqua minerale durante il safari
    • Tutti i trasferimenti
    • Toyota landcruiser 4×4 attrezzata per safari, o per 10pax, toyota long base
    • Autista/guida locale e accompagnamento da parte del biologo per tutta la durata del safari
    • Tasse di ingresso ai parchi e riserve
    • Vitto e alloggio full board, materiali per campeggio, cuoco e event. portatori
    • Ingresso alla Ngorongoro Conservation Area
    • Assicurazione medico/bagaglio
    Servizi Non Compresi
    • Volo internazionale e tasse aeroportuali
    • Quota Gestione Pratica (30 euro)
    • Visti internazionali
    • Bevande alcoliche e soft drinks
    • Escursione notturna opzionale per spotlighting, circa 2h (50 usd)
    • Assicurazione Annullamento Viaggio (facoltativa)
    • Mance ed extra personali e in generale ciò che non è compreso in “Servizi Compresi”
    Costi
    3480,00 Euro per 6/7 partecipanti 

    Disclaimer 1: L’itinerario proposto è da considerarsi un programma di massima. Salvo differenti accordi preliminari con i partecipanti, le aree visitate e i tempi di permanenza saranno rispettati, ma potrebbe variare l’ordine di successione delle tappe. Sarà nostra cura inviare un programma definitivo aggiornato ai partecipanti, in tempo utile e prima della conferma ufficiale, in modo da consentirne la valutazione.

    Disclaimer 2: A seguito di decisioni, anche improvvise, delle autorità del paese, potranno verificarsi variazioni nel costo finale. In situazioni di questo genere, che auspichiamo non debbano verificarsi, sarà nostra cura trasmettere le comunicazioni ufficiali dei ministeri competenti, in totale trasparenza. Ci riserviamo di adeguare la quota, in ottemperanza alle normative vigenti.

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