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    India selvaggia

    India selvaggia

    Ultimi paradisi naturali d’Asia

    • Periodo Ottimale: 3 Marzo - 14 Marzo 2020; 26 Dicembre 2020 - 6 Gennaio 2021
    • Giorni: 12 (16 con l'estensione opzionale in Gujarat)
    • Zona di interesse: Gujarat, Madhya Pradesh, Assam
    • Costo: € 2690,00 (€ 950 in più per l'estensione opzionale in Gujarat)
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    Quando infine fa la sua comparsa dalla foresta ci geliamo all’improvviso.

    Ci siamo alzati all’alba per giorni, al freddo, abbiamo cercato le sue tracce per ore.

    Adesso, che è qua davanti a noi, semplicemente ci paralizza dalla bellezza.

    Il suo mantello di fuoco scorre tra le foglie.

    La tigre, finalmente.

     

     

    Itinerario naturalistico-etnografico nelle aree più incontaminate del subcontinente indiano, dall’ultimo rifugio dei Leoni asiatici in Gujarat, alle piane alluvionali del Brahmaputra nella remota frontiera a nord-est, passando per il regno della Tigre del Bengala nelle foreste del Madhya Pradesh e del Maharashtra.

    • Kaziranga – il regno del Rinoceronte Indiano, la piana del Brahmaputra
    • Cervi, bufali, elefanti e…tigri – la straordinaria fauna delle savane d’India
    • Primati d’Asia –  i macachi e i langur e l’elusivo gibbone
    • Osservare l’elefante asiatico, rari uccelli endemici
    • Ricchezza culturale – il complesso jainista di Palitana e i templi vaishnaviti
    • Kanha – la “Jungla” di Kipling, il barasingha salvato dall’estinzione e l’imponente Gaur
    • Tadoba– osservare la Tigre del Bengala in natura
    • OPZIONALE: Sasan Gir e Velavadar – il Leone asiatico, l’Antilope cervicapra e il Lupo

    ClimaCollocazione geograficaBiodiversità e Patrimonio culturale

    Monsonico. L’unico periodo idoneo per questo itinerario è novembre-marzo; al di fuori del periodo invernale il clima insopportabile o la violenza dei fenomeni atmosferici rendono la regione poco consigliabile, e i parchi sono in genere chiusi al pubblico. 

    Delicata terra di confine, la regione nota in passato come Assam (che in realtà comprende sette stati distinti) si colloca tra il Bhutan, il Tibet (Cina), il Myanmar (ex Birmania) e il Bangladesh, e in effetti è collegato al resto dell’India solo dallo stretto corridoio di Siliguri, il che rende l’intera area decisamente remota. Fino alla metà degli anni ’90 le visite di stranieri erano vincolate a permessi speciali, raramente ottenibili, e le turbolenze indipendentiste su base etnica rendevano la situazione politica instabile; ancora oggi per visitare le poche aree accessibili in Arunachal Pradesh è necessario il Restricted (Prohibited) Area Permit. Di fatto, per i visitatori occidentali, è tuttora in gran parte terra incognita.
    Kanha e Tadoba sono invece situati nel subcontinente indiano vero e proprio, nello stato del Madhya Pradesh e del Maharashtra rispettivamente.
    Sasan Gir e Velavadar, insieme al sito jainista di Palitana, si trovano nella penisola del Gujarat, estremo occidente indiano e terra d’origine del Mahatma Gandhi.

    Biodiversità: Kaziranga rappresenta l’ultima Asia selvaggia, almeno per quanto riguarda la grande fauna. Kanha e Tadoba rappresentano invece l’occasione per osservare in natura il predatore per eccellenza, la Tigre, oltre a specie estremamente interessanti di mammiferi (cervi barasingha, gaur, nilgai, etc.) e uccelli.
    La penisola del Gujarat costituisce un mondo a sé, e consente osservazioni eccezionali come l’antilope cervicapra e il leone asiatico.

    Interesse etnografico e culturale: Il Nord Est è la regione dell’India più complessa dal punto di vista etnografico; qui vive il maggior numero di gruppi tribali con lingue e dialetti diversi (nel solo Arunachal Pradesh sono censite 66 diverse tribù, con 50 lingue differenti).
    L’Assam, dopo essere stato la culla di antiche credenze religiose derivate dall’hinduismo, basate sulla venerazione delle shakti (energie creative percepite come divinità femminili) e sui culti mistico-erotici del tantrismo (con tradizioni che si perpetuano nei templi di Guwahati), alla fine del XVI secolo ha visto il fiorire di una forma di hinduismo (detto Vaishnavita) che ripudiava le caste e i rituali tantrici, diffuso nei Satra (monasteri vaishnaviti, tuttora vitali centri di diffusione culturale).
    La vicinanza geografica e le vicende storiche sono alla base della significativa presenza di gruppi etnici di pertinenza tibetana, i cui centri si identificano con i numerosi e antichi Gompa (monasteri tibetani). A Tawang, bellissimo Gompa collocato a 3400m, nacque nel 1683 il sesto Dalai Lama, e oggi qui risiedono 500 monaci dell’ordine Gelukpa.
    Il complesso templare di Shathrunjaya, a Palitana, equivale alla Mecca della religione Jainista; ancora oggi vigono regole molto strette per la fruizione e la documentazione del sito. A differenza di Khajuraho, oggi eminentemente sito archeologico, si tratta di una meta di pellegrinaggio attiva e vitale per la più non-violenta delle religioni indiane. Sulla collina si ergono centinaia di templi, costruiti tra l’anno 1000 e il XVI secolo.

    Itinerario Proposto

    CON ESTENSIONE OPZIONALE IN GUJARAT:

    • Giorno 1: Arrivo con volo internazionale su Mumbai. Incontro con il corrispondente locale. Trasferimento a Sasan Gir National Park (dipende da orario voli).
    • Giorno 2: Mattina e pomeriggio game drive nel parco alla ricerca del leone asiatico e della fauna delle foreste aride del Gujarat.
      Sasan Gir National Park, il leone asiatico, la fauna del Gujarat
      Grande santuario (complessivamente oltre 1400 kmq) nella penisola del Gujarat, ospita l’ultima popolazione al mondo del leone asiatico, con numeri decisamente ragguardevoli (411 esemplari). Ottima location per l’osservazione di ecosistemi unici, e di specie altrimenti difficili da osservare, quali la iena striata, il Chinkara o gazzella indiana, l’antilope quadricorne, il coccodrillo di palude e molte specie di uccelli. E’ anche uno dei parchi più favorevoli per l’osservazione del leopardo asiatico.
    • Giorno 3: Mattina game drive nel parco. Nel pomeriggio trasferimento al complesso templare Jainista di Palitana.
    • Giorno 4: Dopo colazione trasferimento a Velvadar National Park. Passeggiata serale nei dintorni del lodge, facili avvistamenti della meravigliosa Antilope cervicapra.
      Velavadar National Park, Le Antilopi cervicapre e il Lupo indiano
      Piccola riserva nota per l’alta densità della bellissima Antilope cervicapra, visibile in branchi forti di centinaia di esemplari, e per la facilità di osservazione del Lupo indiano.
    • Giorno 5: Mattina game drive nel parco. L’Antilope cervicapra, il Lupo indiano e il Gatto della giungla. Dopo pranzo trasferimento a Ahmedabad e volo per Delhi. Pernottamento in hotel.

    FINE ESTENSIONE OPZIONALE

    • Giorno 1: Arrivo a Delhi. Incontro con il corrispondente locale. Cena e pernottamento in hotel.
    • Giorno 2: Mattina volo per Nagpur. Trasferimento verso Tadoba National Park. Pernottamento in lodge.
      Tadoba National Park, il regno della tigre del Bengala
      Il parco più esteso del Maharashtra, copre 116 kmq più una serie di riserve contingue per un totale di 625 kmq. In gran parte collinare, è caratterizzato da foreste fitte (Teak principalmente) e radure aperte, con pochi ma significativi laghi. La fauna è impressionante: oltre alla facilità di avvistamento di ungulati (Nilgai, Gaur, Sambar, Chital…) offre buone occasioni per leopardi, Orsi labiati e occasionalmente Dhole. Notevoli le chanches per la Tigre del Bengala, forse il posto migliore in tutto il subcontinente.
    • Giorno 3: Mattina e pomeriggio game drive alla ricerca della tigre del Bengala e della straordinaria fauna dell’India centrale.
    • Giorno 4: Mattina e pomeriggio game drive alla ricerca della tigre del Bengala e della straordinaria fauna dell’India centrale.
    • Giorno 5: Mattina game drive a Tadoba National Park. Poi trasferimento via terra verso Kanha National Park. I cervidi d’India, i Langur. Alla ricerca della Tigre del Bengala.
      Kanha National Park, il Gaur, il Nilgai e la fauna dell'India Centrale
      Situato in Madhya Pradesh, con 940 kmq di estensione, oltre ad aree cuscinetto per oltre 1100 kmq, è la più grande area protetta dell’india centrale. Costituito da vari ambienti (foreste di Sal – Shorea robusta , di bambù, praterie e laghi), il parco ospita una comunità biologica ricca e varia, tra cui diversi cervidi (2000 Chital, 3600 Sambar e oltre 1000 Barasingha – il Cervus duvauceli branderi, rarissima sottospecie, ridotta in passato a soli 60 sopravvissuti), il Gaur, il Nilgai etc., oltre ad una comunità di carnivori estremamente complessa, al cui vertice si trovano un numero impressionante di superpredatori tra cui la Tigre, il Lupo indiano, il Dhole (Cuon alpinus), il Leopardo etc.
    • Giorno 6: Mattina e pomeriggio game drive alla ricerca della tigre del Bengala e della fauna delle foreste di Sal.
    • Giorno 7: Mattina game drive nel Kanha National Park, poi volo per Delhi. Cena e pernottamento in hotel.
    • Giorno 8: Mattina volo per Guwahati. Trasferimento via terra per Kaziranga National Park.
      Kaziranga National Park. Il Rinoceronte indiano e il Bufalo asiatico
      Collocato sulla piana alluvionale del Brahmaputra, da solo ospita i tre quarti dei Rinoceronti indiani (Rhinoceros unicornis) del pianeta, la più alta densità al mondo di Tigri (Panthera tigris), la più consistente popolazione in assoluto di Bufali asiatici e 1300 Elefanti indiani, oltre a Gaur (bisonte indiano), leopardi, orsi, cervi di diverse specie, langur, gibboni etc., oltre allo straordinario Platanista, il delfino di fiume. Una densità ed una varietà in termini di grandi mammiferi paragonabile soltanto ai grandi parchi africani. Gli uccelli superano le 450 specie (classificato Important Bird Area da Birdlife international). Kaziranga coniuga grande varietà di specie e facilità di avvistamento.
    • Giorno 9: Mattina game drive nell’area centrale del parco. Nel pomeriggio visiteremo il settore orientale. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 10: Mattina game drive nell’area centrale del parco. Nel pomeriggio visiteremo il settore occidentale. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 11: Safari per l’osservazione ravvicinata dei rinoceronti indiani. Game drive nell’area centrale del parco. Trasferimento a Guwahati e, secondo l’orario del volo per Delhi, visita ai templi Vaishnaviti della città. Cena e pernottamento in hotel a Delhi.
    • Giorno 12: Rientro in Italia.
    Servizi Compresi
    • Sistemazione in doppia
    • Colazione
    • Tutti i pasti dal giorno 6 al 14
    • Tutte le attività e le escursioni come da itinerario
    • Accompagnamento guidato dal biologo
    • Tutti i trasporti via terra, con veicolo esclusivo a disposizione
    • Permesso/assicurazione per l’autista
    • Tasse doganali
    • Tutte le altre tasse tranne per video e fotocamere nei parchi nazionali
    • Assicurazione medico/bagaglio
    Servizi Non Compresi
    • Trasporto aereo (internazionale e interno). Sono diverse tratte. Totale voli interni 350 euro circa
    • Quota Gestione Pratica (euro 30)
    • Visto internazionale
    • Bevande alcoliche
    • Tassa per video e fotocamere nei parchi nazionali*
    • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa)
    • Mance ed extra personali e in generale ciò che non è compreso in “Servizi Compresi”

    *CAMERA FEES
    La politica dei parchi indiani in merito a pagamento di una tassa per l’utilizzo di una fotocamera, in genere di importo trascurabile, è difficilmente interpretabile e in continuo cambiamento. I siti dei parchi sono raramente aggiornati e sul web si trovano informazioni spesso non attendibili. Al momento (2018) a Kaziranga chiedono 200 rupie (circa 2,5 euro) per ogni ingresso. A Tadoba sempre 200 rupie ma solo per ottiche fisse oltre i 250 mm (non ci hanno chiesto nulla per lenti 75-300 mm). In Gujarat (Sasan Gir e Velavadar), novità di quest’anno, la tassa è giornaliera, ma molto più alta (1200-1300 rupie, circa 15 euro).

    Costi
    a partire da € 2690 per 8 partecipanti (cambio euro/dollaro 1,078. Possibili adeguamenti con variazioni > 5%)
    ESTENSIONE OPZIONALE IN GUJARAT: € 950

    Disclaimer 1: L’itinerario proposto è da considerarsi un programma di massima. Salvo differenti accordi preliminari con i partecipanti, le aree visitate e i tempi di permanenza saranno rispettati, ma potrebbe variare l’ordine di successione delle tappe. Sarà nostra cura inviare un programma definitivo aggiornato ai partecipanti, in tempo utile e prima della conferma ufficiale, in modo da consentirne la valutazione.

    Disclaimer 2: A seguito di decisioni, anche improvvise, delle autorità del paese, potranno verificarsi variazioni nel costo finale. In situazioni di questo genere, che auspichiamo non debbano verificarsi, sarà nostra cura trasmettere le comunicazioni ufficiali dei ministeri competenti, in totale trasparenza. Ci riserviamo di adeguare la quota, in ottemperanza alle normative vigenti.

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