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    Il Deserto, la Savana, il Delta

    Il Deserto, la Savana, il Delta

    Namibia e Botswana

    • Periodo Ottimale: 16 Agosto - 1 Settembre 2020
    • Giorni: 16
    • Zona di interesse: Namibia e Botswana
    • Costo: € 5190,00
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    E poi, come se non fosse bastato l’accecante deserto del Namib

    e lo straordinario pan salato di Etosha,

    eccoci nel Delta dell’Okawango.

    -Volevate vedere i licaoni, giusto? Eccoci qua- dice il ranger

    -Preparatevi a fare un’overdose di animali nei prossimi giorni-

    Stiamo per entrare in uno dei luoghi più magici del pianeta.

     

    Itinerario naturalistico guidato alla scoperta degli animali e degli ambienti più spettacolari dell’Africa sud– occidentale, in compagnia di un biologo esperto di fauna vertebrata.

    • Etosha – la savana arida, rinoceronti, antilopi saltanti e grandi predatori
    • Il Namib – le dune più belle del mondo, le orici e la fauna del deserto
    • Il Delta interno dell’Okavango, uno degli ecosistemi più insoliti del pianeta – il Lechwe e la fauna degli ambienti umidi, ippopotami, leoni ed elefanti
    • Moremi e Khwai – Antilopi roane, nere, e il Licaone; una delle aree più ricche di specie in assoluto

    ClimaProvincia biogeograficaBiodiversità

    Il deserto del Namib è soggetto all’influenza dell’Oceano Atlantico e in particolare della corrente fredda del Benguela. Questa provoca frequentemente la formazione di masse umide di nebbia che penetrano nell’entroterra e rendono l’aria vicina al punto di saturazione, creando un’inversione termica di oltre 300 metri in altezza. Le temperature sono in genere costanti tra il giorno e la notte e le diverse stagioni vicino alla costa (10 – 16°C), per aumentare considerevolmente nell’entroterra (fino a 38°C). Il Parco Nazionale di Etosha è inserito in un contesto di savana arida, con una temperatura media annuale di 26°C (max 41 – min 29°C in Gennaio e max 23 – min 6°C n Luglio). La zona dell’Okavango rappresenta una sorta di oasi verde in un contesto arido. Le precipitazioni medie annuali sono di 450 mm e sono concentrate tra Dicembre e Marzo. Le temperature raggiungono i 40°C nei mesi caldi e umidi (Dicembre – Febbraio), 30°C tra Marzo e Maggio.

    Il Namib è il deserto più antico del pianeta, con un’origine datata 55 milioni di anni fa. Si estende nell’entroterra dalla prossimità dell’Oceano Atlantico fino alla Grande Scarpata Namibiana nell’entroterra, ed è generalmente caratterizzato da sparse e imprevedibili piogge, dovute alla perdita di umidità dei venti provenienti dall’Oceano Indiano contro le montagne del Drakensberg e dal movimento di masse d’aria fredda occidentali che alterano i normali moti convettivi e impediscono la formazione di nuvole. L’aria fredda però crea enormi cumuli di nebbia che possono arrivare fino a 50 km nell’entroterra, e rappresentano il fattore chiave per la persistenza della peculiare biodiversità del Namib.

    Etosha fa parte un complesso sistema di fiumi superficiali effimeri, corsi d’acqua collegati tra loro (oshanas) e depressioni circolari contenenti temporaneamente acqua (tra cui l’Etosha Pan, residuo di un antico lago pleistocenico) facenti capo al Cuvelai River. Il risultato è che Etosha è inserita in un contesto arido di deserto salino e savana solcato da habitat acquatici effimeri dipendenti dai fenomeni di allagamento stagionali.

    Il delta del fiume Okavango in Botswana è uno dei più estesi delta fluviali interni del pianeta ed essenzialmente rappresenta una serie di paludi circondata da una situazione di tipo arido. La palude permanente copre circa 6.000-8.000 km², mentre la regione a nord presenta situazioni di savana arbustiva spinosa/mopane (Colophospermum mopane) e l’arida regione meridionale è dominata da una savana alberata e foresta secca.

    Namib: il deserto del Namib, isolato dall’Oceano a ovest e dalla Grande Scarpata Namibiana a est, rappresenta un centro stabile per l’evoluzione di specie endemiche adatte al deserto, in particolare rettili. Nell’ecoregione sono presenti 70 specie di rettili, di cui 25 endemici e 5 strettamente endemici del deserto del Namib. Tra questi Meroles cuneirostris, Meroles Micropholidotus, Ptenopus kochi e Rhoptropus bradfieldi. Tra gli endemismi alcuni piccoli roditori (tra cui Gerbillurus tytonis e Bathyergus janetta), talpe (Eremitalpa granti) e chirotteri (Laephotis namibensis e Myotis seabrai). Tra i mammiferi da ricordare il comune Gemsbok (Oryx gazella), lo Springbok (Antidorcas marsupialis) e la rara Zebra di Hartmann (Equus zebra hartmannae). Tra i predatori: Ghepardo (Acinonyx jubatus), Iena bruna (Hyaena brunnea), Iena maculata (Crocuta crocuta), Volpe del Capo (Vulpes chama) e Otocione (Otocyon megalotis). Leoni, elefanti rinoceronti bianchi e neri, giraffe ed elefanti si sono estinti con l’arrivo dei coloni. L’avifauna non è particolarmente ricca, anche se 6 specie sono endemiche dell’ecoregione: l’Allodola delle dune (Certhilauda erythrochalamys), l’Allodola beccolungo del Benguela (Certhilauda benguelensis), l’Allodola di Gray (Ammomanes grayi), il Cormorano di riva africano (Phalacrocorax neglectus), il Codinero tractrac (Cercomela tractrac) e l’Otarda di Rüppell (Eupodotis rueppellii).

    Etosha: la fauna ad Etosha è strettamente dipendente dall’acqua, specialmente durante la stagione secca. Mentre le severe condizioni climatiche del pan rendono il posto adatto solo ad una fauna molto specializzata (crostacei, struzzo scoiattoli di terra e l’endemico Agama dell’Etosha (Agama etoshae)), le pozze d’acqua ai bordi del pan (specialmente a sud) permettono la persistenza di straordinarie aggregazioni di erbivori. Tra questi: Zebre (Equus burchelli), Gnu (Connocheatus taurinus), Springbok (Antidorcas marsupialis), Elefanti (Loxodonta africana), Giraffe (Giraffa camelopardus), Rinoceronti neri (Diceros bicornis), Gemsbok (Oryx gazella), Eland (Taurotragus oryx), Kudu (Tragelaphus strepsiceros), Steenbok (Raphicerus campestris), Damara dik dik (Madoqua kirki), e l’Impala faccianera (Aepyceros melampus petersi). Leoni, Leopardi, Ghepardi Iene maculate e iene brune sono tra i principali predatori. Straordinaria l’avifauna, con più di 340 specie rappresentate.

    Okavango: il delta dell’Okavango rappresenta uno scrigno di biodiversità dell’Africa australe, con 1300 specie di piante, 71 pesci, 33 anfibi, 64 rettili, 444 uccelli e 122 mammiferi. La diversa presenza di specie nei vari settori dell’area è essenzialmente determinata dalla diversa concentrazione di acqua, con un gradiente idrogeologico che va dal corso d’acqua permanente e la palude fino alle pianure allagate stagionalemente. I mammiferi rappresentano al completo la tipica fauna dell’Africa australe, con tutti i principali predatori ed ungulati. Tra questi ultimi alcune “perle” come l’Antilope nera (Hippotragus niger), il Lechwe (Kobus leche), l’Antilope roana (Hippotragus equinus) e il Sitatunga (Tragelaphus spelei). L’area rappresenta una delle ultime roccaforti di uno dei più efficienti e perseguitati predatori del continente africano: il Licaone (Lycaon pictus).

    Itinerario in dettaglio
    • Giorno 1: Volo intercontinentale dall’Italia per Winodek. Visita della città e briefing della spedizione. Cena e pernottamento in hotel.
    • Giorno 2: Trasferimento via terra per Sossusvlei via lo spettacolare Spreetshoogte Pass, affacciato sulla Range Scarpata Namibiana che porta al deserto del Namib. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 3: Escursione a Sossusvlei e al Sesriem Canyon: la fauna estrema adattata al deserto. Il deserto più antico del pianeta, caratterizzato da cumuli oceanici di vapore acqueo che permettono la vita anche in condizioni estreme. Sistemazione in lodge.
    • Giorno 4: Colazione e partenza per Swakopmund, via Solitaire, Gaub Pass e Walvis Bay. Visita della città, cena e pernottamento in hotel.
    • Giorno 5: Trasferimento via terra per le Erongo Mountains, tra le aree più selvagge di tutta l’Africa, famose per le celebri pitture rupestri. Safari naturalistico ed etnografico, pernottamento in lodge nel parco.
    • Giorno 6: Trasferimento via Omaruru e Outjo verso l’incredibile Etosha National Park, un contesto arido di deserto salino e savana solcato da habitat acquatici effimeri dipendenti dai fenomeni di allagamento stagionali. Game drive pomeridiano. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 7: Full day safari in Etosha. Più di 114 specie di mammiferi, Leoni, Leopardi, Ghepardi Iene maculate e iene brune sono tra i principali predatori. Straordinaria l’avifauna, con più di 340 specie rappresentate. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 8: Full day safari nella parte orientale del parco, nell’ecosistema di foresta a Mopane. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 9: Trasferimento via Tsumeb e Otjiwarongo verso Okonjima. Possibilità di avvistamento di fauna lungo la via. Pernottamento in lodge, sede dell’AfriCat Foundation.
    • Giorno 10: Trasferimento verso l’affascinante ecosistema a savana del Kalahari via Otjiwarongo e Windhoek. Possibilità di avvistamenti lungo la via. Pernottamento in lodge.
    • Giorno 11: Trasferimento verso Maun, sulla parte meridionale del delta dell’Okawango, con passaggio transfrontaliero in Botswana. Possibilità di avvistamento di fauna lungo la via in una delle game reserve più incredibili dell’Africa australe. Pernottamento in lodge.
    • Giorni 12-13: Due giorni pieni di safari nell’area di Moremi, Khwai e Savuti, vero scrigno di biodiversità dell’area del delta dell’ Okawnago. Pernottamento in lodge.
    • Giorni 14-15: Due giorni pieni: esperienza unica di safari mobile in campo tendato all’interno di Moremi, per un contatto più diretto con la fauna. Pernottamento in campo tendato  mobile.
    • Giorno 16: Rientro a Maun e volo internazionale per l’Italia.

    L’itinerario prevede l’accompagnamento da parte di un biologo esperto di fauna africana.

    Servizi Compresi
    • Acqua minerale durante il safari
    • Tutti i trasferimenti
    • Toyota landcruiser 4×4 o minibus 4×4, attrezzati per safari
    • Autista/guida locale e accompagnamento da parte del biologo per tutta la durata del safari
    • Tasse di ingresso ai parchi e riserve
    • Vitto e alloggio full board
    • Assicurazione medico/bagaglio
    Servizi Non Compresi
    • Volo internazionale e tasse aeroportuali
    • Quota Gestione Pratica (30 euro)
    • Visti internazionali
    • Tutti i pasti a Windhoek e Maun
    • Eventuale volo scenico (opzionale) sul Delta dell’Okawango dell’ultimo giorno
    • Bevande alcoliche
    • Assicurazione Annullamento Viaggio (facoltativa)
    • Mance ed extra personali e in generale ciò che non è compreso in “SERVIZI INCLUSI”
    Costi
    € 5190,00  Possono essere previsti adeguamenti.

    Disclaimer 1: L’itinerario proposto è da considerarsi un programma di massima. Salvo differenti accordi preliminari con i partecipanti, le aree visitate e i tempi di permanenza saranno rispettati, ma potrebbe variare l’ordine di successione delle tappe. Sarà nostra cura inviare un programma definitivo aggiornato ai partecipanti, in tempo utile e prima della conferma ufficiale, in modo da consentirne la valutazione.

    Disclaimer 2: A seguito di decisioni, anche improvvise, delle autorità del paese, potranno verificarsi variazioni nel costo finale. In situazioni di questo genere, che auspichiamo non debbano verificarsi, sarà nostra cura trasmettere le comunicazioni ufficiali dei ministeri competenti, in totale trasparenza. Ci riserviamo di adeguare la quota, in ottemperanza alle normative vigenti.

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