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    Ecuador e Galapagos

    Ecuador e Galapagos

    Sulle orme di Darwin

    • Periodo Ottimale: 9 - 21 Aprile 2020; 9 - 21 Luglio 2020
    • Giorni: 13 – 17
    • Zona di interesse: Galapagos e Ecuador
    • Costo: € 4250
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    L’arcipelago più leggendario del pianeta, la foresta immersa nelle nuvole, il luogo più biodiverso tra tutti. Tre biomi in un unico straordinario viaggio, da fare almeno una volta nella vita. Le isole Galàpagos, la “foresta delle nuvole” di Tandayapa, il cuore amazzonico del Parco Nazionale di Yasunì: l’Ecuador che lascia senza fiato.

    • Le Iguane Marine e Terrestri, le Tartarughe giganti, diverse in ogni isola
    • Pinguini all’equatore e Cormorani atteri. Uccelli nuotatori dalla bizzarra storia evolutiva
    • Sule, Albatross e Fregate, l’avifauna delle Galàpagos
    • La “lezione” di Darwin e gli adattamenti dei suoi celebri fringuelli
    • Leoni marini, Balene e la straordinaria fauna marina dell’arcipelago
    • La “Foresta delle nuvole”, L’Olinguito e la fauna delle montagne, dove vivono l’Orso andino, il puma e il Tapiro di montagna. Birdwatching da favola
    • Opzionale – escursione a Yasunì, nella foresta amazzonica, considerato il luogo più  “biodiverso” al mondo. Il popolo Waoranì e le etnie in isolamento volontario

    ClimaProvincia biogeograficaBiodiversità

    Anche se la collocazione geografica dell’Ecuador a cavallo dell’equatore permette di avere 12 ore di luce tutto l’anno, il clima varia fortemente da regione a regione, a seconda di diversi fattori. Le Galapagos sono influenzate dalle correnti marine (in particolare dalla fredda Corrente di Humboltd che scorre a nord dalle coste del Cile e Perù e che mitiga il clima equatoriale), dall’altitudine e dall’occorrenza o meno del fenomeno del “El Niño”, con il risultato di avere una stagione fresca e secca con mari agitati da Luglio a Dicembre e una stagione calda equatoriale nei restanti mesi. A livello del mare nelle varie isole il paesaggio risulta spesso desertico con temperature medie di 21°C, mentre già ad un’altitudine di 450 metri s.l.m. la temperatura si abbassa a 17 °C e il clima diventa un misto tra tropicale, subtropicale e temperato, con frequenti nebbie e piogge. Oltre, si assiste ad un’ulteriore calo della temperatura (minori di 14°C). La regione della Sierra presenta temperature annuali più costanti a parità di altitudine ma con una grande variazione giornaliera, con mattini soleggiati e freddi e pomeriggi e sere nuvolosi, freschi e a tratti piovosi. L’altitudine è il fattore determinante nel differenziare il tipo di clima nella Sierra, con una fascia tropicale piovosa compresa tra i 400 e 1800 metri s.l.m. (20 –25°C), una subtropicale con piogge moderate compresa tra 1800 e 2500 metri s.l.m (15 – 20°C) e una fascia temperata fino ai 3200 metri s.l.m. con una temperatura compresa tra i 15 e 10°C e frequenti temporali e nebbie. Più in alto, si incontra infine la fascia fredda (3 – 9°C) che oltre i 4700 metri di altitudine presenta ghiaccio, nebbia e precipitazioni a carattere nevoso. Nell’Oriente, il clima risulta tipicamente equatoriale, con frequenti piogge temporanee e una temperatura costante attorno ai 28°C.

    Le isole Galapagos sono situate nell’oceano Pacifico a circa 970 km all’ovest delle coste del Sudamerica, proprio sull’Equatore, tra 1°40′ latitudine N e 1°36′ latitudine S. L’arcipelago appartiene alla Repubblica dell’Ecuador. È formato da 13 isole principali, 6 piccole isole, 42 isolotti e tanti scogli più o meno grandi, che insieme ricoprono una superficie emersa totale di 7.665,14 km2. Le zone dell’Arcipelago che non erano state colonizzate (il 97% del territorio emerso) e le aree marine che le circondano, sono state dichiarate Parco Nazionale e Riserva Marina nel 1959. Quindi, la superficie totale del Parco Nazionale più la Riserva Marina (superficie emersa + aree marine) si stende su circa 79.900 km2.

    La “foresta delle nuvole” si trova tra i 500 e 2500 m slm alle pendici delle Ande, nella sezione settentrionale delle Ande che si sviluppa attraverso il Venezuela, Colombia e Ecuador e che consiste in due catene parallele, la Cordillera Occidental e Cordillera Oriental.

    Il Parco nazionale Yasuni è un parco nazionale dell’Ecuador che si estende nelle province di Pastaza e Orellana nei territori compresi tra il fiume Napo e il fiume Curaray, nella foresta amazzonica, a circa 250 chilometri a sud est di Quito. Il parco è costituito principalmente da foresta pluviale, ed è stato designato dall’UNESCO nel 1989 Riserva della biosfera, per essere una delle regioni con la più alta biodiversità al mondo. Nell’area del parco vivono gli indigeni Huaorani, e due fazioni di essi, i Tagaeri e i Taromenane, vivono in isolamento volontario.

    Galapagos: La posizione geografica delle Galapagos si rivela speciale anche dal punto di vista oceanografico poiché si trovano sulla confluenza di tre importanti correnti oceaniche: la corrente di Humboldt, la corrente di Panama e, in periodi che variano da 2 a 7 anni, anche la corrente “El Niño” è presente nell’ arcipelago. In conseguenza a questa convergenza di correnti provenienti da zone molto diverse e lontane geograficamente tra di loro, le Galapagos diventano il punto d’incontro di un altissimo numero di specie marine, dando origine ad un ecosistema caratterizzato da una fortissima diversità specifica. La grande distanza dal continente, di cui non hanno mai fatto parte, ha determinato la presenza di una fauna e flora particolari, che hanno avuto un’evoluzione caratterizzata da un estremo isolamento. Questo isolamento prolungatosi per milioni di anni più le condizioni ambientali particolari dell’arcipelago, hanno provocato lo sviluppo di meccanismi evolutivi particolari nella fauna e flora locali. Come abbiamo visto, l’ecosistema delle Galapagos presenta una diversità specifica superiore alla norma ma anche mostra caratteristiche che le distinguono dalle altre specie insulari. Queste isole costruiscono l’arcipelago più complesso e diversificato del mondo, dove l’ambiente è rimasto relativamente intatto grazie alla loro enorme distanza dal continente. Non hanno mai fatto parte del continente sudamericano, fatto che comporta delle differenze enormi tra gli organismi insulari e quelli continentali. La fauna dell’arcipelago è costituita principalmente da uccelli, mammiferi e rettili. Da notare che non ci sono anfibi nelle Galapagos. Le Galapagos sono considerate un “laboratorio vivente” e sono “una vetrina dell’evoluzione” dove si possono studiare e approfondire i diversi meccanismi utilizzati dalla natura per dare origine a nuove specie e dunque per l’evoluzione delle specie.
    Il loro ecosistema isolato, che si è sviluppato durante milioni di anni in questo posto particolare, presenta per forza un equilibrio delicatissimo, dove qualsiasi cambiamento, sia di origine naturale sia di origine antropica, provoca gravissimi disturbi e squilibri sulla sua stabilità. In più, gli organismi delle isole si sono evoluti lungo i secoli in assenza dell’uomo, il loro equilibrio è rimasto indisturbato fino all’arrivo di quest’ultimo. La loro storia evolutiva non ha dunque mai sviluppato reazioni di paura, fuga o difesa in relazione alla presenza della specie umana, meccanismi normali nelle specie che si sono evolute insieme all’uomo. Di conseguenza costituivano una preda facilissima all’arrivo dell’uomo. Questo ha determinato e continua a favorire l’estinzione di tante specie autoctone delle isole.

    Foresta delle Nuvole di Tandayapa: La “Foresta delle nuvole” si trova tra i 900 e i 2500m, alle pendici delle Ande, e ospita una sorprendente varietà di flora e fauna, di cui una buona parte resta non descritta e non documentata. Il clima temperato, nonostante la collocazione equatoriale, si traduce in fioriture continue lungo l’arco dell’anno, tra orchidee, bromeliacee, e innumerevoli specie di Melastomataceae e Gesneriaceae sono visibili ovunque, circondate da una lussureggiante vegetazione con un gran numero di epifite. Con più di 330 specie di uccelli si tratta di una delle destinazioni più sorprendenti del continente; moltitudini di colibrì, tanagre, tucani, quetzal etc. Tra i mammiferi (non di facile osservazione, ma ci impegneremo) l’Olinguito, un procionide descritto nel 2013, vari felidi tra cui il puma, orso andino, marsupiali, xenartri etc.

    Yasunì: Per dare un’idea della ricchezza di questo parco, ci sono i numeri: nei suoi 982mila ettari ci sono 100mila specie di insetti (più o meno come nell’intero continente nordamericano), record mondiale per un’area relativamente piccola, 150 specie di anfibi (altro record mondiale), 121 di rettili, 382 di pesci, 598 di uccelli (ovvero un terzo di quelle riscontrabili nell’intero bacino amazzonico!), circa 200 di mammiferi e oltre 4mila piante vascolari. Sono inoltre presenti molte specie endemiche, tra cui 43 diverse specie di vertebrati e 220-720 diverse specie vegetali. Una specie di pipistrelli, Lophostoma yasuni, è endemica al parco.

    Itinerario in dettaglio

        • Giorno 1: Volo intercontinentale, pernottamento in hotel nella meravigliosa città coloniale di Quito, patrimonio dell’umanità.
        • Giorn0 2: Trasferimento alle Isole Galàpagos (1 ora e mezza) e inizio della crociera. Baltra, imbarco e briefing. Primo approccio alle isole Galapagos, snorkeling nelle acque cristalline di Bachas Beach, uno dei luoghi preferiti dalle tartarughe verdi per deporre le uova. Pernottamento a bordo dello yacht.
        • Giorno 3: Navigazione a nord,verso l’antico cratere vulcanico di Genovesa. Sbarco a El Barranco, con le sue incredibili formazioni di lava e la vegetazione a Palo Santo e cactus della lava. Avvistamenti di sule dai piedi azzurri e sule dai piedi rossi, fregate e dell’endemico Gudo di palude delle Galapagos. Nel pomeriggio snorkeling nel blu di Darwin Bay, dove nuotano gli squali martello smerlati. Pernottamento a bordo dello yacht.
        • Giorno 4: Navigazione fino a Bartolome e i suoi pinnacoli di lava. Spettacolare ascesa lungo i 375 gradini di legno fino ai 114 metri della cima del vulcano, per l’incredibile vista di Pinnacles Rock, il punto più iconico dell’intero arcipelago. Nel pomeriggio sosta nella bianca spiaggia di Sullivan Bay, tra i magnifici pinguini delle Galapagos e i leoni marini delle Galapagos. Pernottamento a bordo dello yacht. 
        • Giorno 5: Esplorazione di Plazas, con i suoi cactus a Opuntia e la vegetazione a Sesuvium e l’enorme colonia di leoni marini delle Galapagos. Ottime osservazioni di iguana di terra e di mare. Nel pomeriggio approdo a Santa Fe, che ospita l’endemica iguana di terra di Santa Fe. Snorkeling tra i leoni marini delle Galapagoas, circondati da gabbiani della lava, petrelli e gabbiani coda di rondine. Pernottamento a bordo dello yacht. 
        • Giorno 6: Arrivo a San Cristobal e la gigantesca formazione spaccata del Leon Dormiente. Spettacolare esperienza di snorkeling tra le pareti a strapiombo dove nidificano migliaia di sule dai piedi azzurri, tra il plancton bioluminescente, tartarughe verdi, aquile di mare maculate, squali di scogliera pinna bianca e squali martello smerlati. Approdo a Witch’s Hill: sule dai piedi rossi e sule dai piedi azzurri. Nel pomeriggio snorkeling a Lobos Island. Pernottamento a bordo dello yacht.
        • Giorno 7: L’incredibile avifauna di Punta Suarez: sule dai piedi rossi e dai piedi azzurri, i fringuelli Darwin, le tortore delle Galapagos, e (da Aprile e Giugno) gli Albatross vermicolati. Una moltitudine di iguane di mare, lo scenografico soffione de El Soplador (l’acqua del mare viene sparata 25 metri in alto). Nel pomeriggio esplorazione di Gardner Bay, celebre per ospitare più di 12000 albatross durante la nidificazione. Pernottamento a bordo dello yacht.
        • Giorno 8: Approdo a Cormorant Point, tra fenicotteri rossi e tartarughe verdi. Ottime chances di avvistare l’endemica Poiana delle Galapagos. Nel pomeriggio snorkeling nell’incredibile cratere della Corona del Diablo: un vulcano semisommerso letteralmente pieno di squali e tartarughe. Nel pomeriggio arrivo a Santa Cruz e visita della Charles Darwin Scientific Station. Poi esplorazione in montagna per l’avvistamento ravvicinato in natura delle tartarughe giganti delle Galapagos. Pernottamento a bordo dello yacht.
        • Giorno 9: Approdo a Northern Seymour: sule dai piedi blu, fregate, gabbiani coda di rondine, iguana di terra e marine. Poi Trasferimento a Baltra e volo per Quito. Pernottamento in hotel.
        • Giorno 10: Trasferimento all’incredibile foresta nebulare di Tandayapa. Dopo colazione inizio delle escursioni e attività di osservazione naturalistica in un’esplosione di orchidacee, bromeliacee ed epifite. La straordinaria avifauna pedeandina e la ricerca dell’Olinguito, tra gli ultimi mammiferi scoperti dalla scienza. Pernottamento in lodge.
        • Giorno 11: Giornata intera dedicata a escursioni e attività di osservazione naturalistica, alla ricerca dell’Olinguito e la fauna delle montagne, dove vivono l’orso andino, il tapiro di montagna e il puma. Birdwatching da favola. Pernottamento in lodge.
        • Giorno 12: Mattinata di attività di osservazione naturalistica nella foresta nebulare, pranzo e rientro a Quito. Cena e pernottamento in hotel.
        • Giorno 13: Volo di rientro in Italia.
        • ESTENSIONE OPZIONALE IN AMAZZONIA
        • Giorno 13: Volo per Coca e trasferimento via terra (circa 3h) e in canoa motorizzata fino a Yasunì, nel cuore dell’Amazzonia dell’Ecuador. Durante l’emozionante trasferimento osservazioni naturalistiche di quello che è considerato il luogo più biodiverso del pianeta. Pernottamento in lodge.
        • Giorni 14-15: Giornate intere dedicate all’esplorazione dell’ecosistema amazzonico di Yasunì. Osservazioni naturalistiche impressionanti, con hiking e sentieri sopraelevati per l’osservazione della volta arborea, incursioni in canoa motorizzata in ambiente fluviale e lacustre, escursioni notturne in spotlighting per la fauna più elusiva. I primati amazzonici e i mammiferi di terra, rettili e anfibi straordinari: un’immersione naturalistica senza eguali. Pernottamento in lodge.
        • Giorno 16: Trasferimento via fiume presso la comunità fieramente conservativa degli Waoranì, ed escursione etnografica. Proseguimento e raccordo con il trasporto via terra fino a Coca. Volo per Quito e notte in hotel.
        • Volo di rientro in Italia.

    * sono possibili due itinerari alternativi, in parte sovrapponibili. Entrambi consentono l’osservazione della maggior parte delle specie target, ma con poche, importanti eccezioni. Valuteremo insieme le opzioni.

    L’itinerario prevede l’accompagnamento da parte di un biologo esperto di fauna tropicale.

    Servizi Compresi
        • Sistemazione full board durante la crociera alle Isole Galàpagos
        • Tutte le escursioni e i permessi
        • Snacks dopo le escursioni
        • Transit card
        • Accompagnamento guidato e interpretazione naturalistica
        • Trasferimenti via terra
        • Volo a/r Quito-Galapagos
        • Sistemazione in Hotel a Quito
        • Sistemazione full board il lodge nella foresta di Tandayapa
        • Attività escursionistiche a Tandayapa con naturalista
        • Tutte le tasse
        • Assicurazione medico/bagaglio
        • Volo a/r Quito-Coca
        • Trasferimento a Yasunì
        • Sistemazione in lodge full board
        • Attività guidate di birdwatching, herping (ricerca di anfibi e rettili) osservazione di mammiferi, esplorazione della foresta amazzonica, spotlighting notturno etc.
        • Accompagnamento guidato e interpretazione naturalistica
    Servizi Non Compresi
        • Tutti i voli (ad esclusione di Quito-Galapagos a/r e Quito-Coca in caso di estensione a Yasunì) e le tasse aeroportuali
        • Quota Gestione Pratica (euro 30)
        • Assicurazione annullamento viaggio (opzionale)
        • Bevande extra
        • Tassa ingresso Parco Nazionale delle Galapagos (120 usd)
        • Eventuale noleggio attrezzatura per snorkeling
        • Eventuale pernottamento a Coca o a Quito in caso di mancanza di volo in coincidenza
        • Mance ed extra personali e in generale ciò che non è compreso in “Servizi Compresi”
    Costi
    a partire da € 4250 (cambio €/$ : 1/ 1,10) . Possono essere previsti adeguamenti.
    Estensione opzionale al Parco Nazionale/Riserva della Biosfera di Yasunì € 1070

    Disclaimer 1: L’itinerario proposto è da considerarsi un programma di massima. Salvo differenti accordi preliminari con i partecipanti, le aree visitate e i tempi di permanenza saranno rispettati, ma potrebbe variare l’ordine di successione delle tappe. Sarà nostra cura inviare un programma definitivo aggiornato ai partecipanti, in tempo utile e prima della conferma ufficiale, in modo da consentirne la valutazione.

    Disclaimer 2: A seguito di decisioni, anche improvvise, delle autorità del paese, potranno verificarsi variazioni nel costo finale. In situazioni di questo genere, che auspichiamo non debbano verificarsi, sarà nostra cura trasmettere le comunicazioni ufficiali dei ministeri competenti, in totale trasparenza. Ci riserviamo di adeguare la quota, in ottemperanza alle normative vigenti.

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