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    Le montagne dei gorilla

    Le montagne dei gorilla

    Uganda meridionale e occidentale

    • Periodo Ottimale: Febbraio; Luglio–Agosto (eventualmente altri periodi)
    • Giorni: 13
    • Zona di interesse: Uganda meridionale e occidentale (eventualmente Rwanda).
    • Costo: € 3136,00
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    Itinerario naturalistico guidato nell’unica destinazione “da safari” che consente un accesso facile alle foreste pluviali africane, dagli ecosistemi afro-montani alle savane alluvionali dove i Leoni riposano sugli alberi. L’incontro con i grandi primati (Gorilla di montagna e Scimpanzè) rappresenta un’esperienza difficilmente eguagliabile.

    • I Gorilla di Montagna: sulle tracce della Fossey
    • La regione dei Virunga e le pendici dei Monti della Luna
    • La foresta impenetrabile di Bwindi, scrigno di biodiversità
    • La foresta pluviale di Kibale e gli Scimpanze’, i nostri parenti piu’ prossimi
    • Semliki: La foresta del bacino del Congo (opzionale); il ritorno del rinoceronte bianco a Ziwa
    • Le piane alluvionali del Queen Elizabeth N.P., i Kob ugandesi e i leoni sugli alberi
    • Culture millenarie in pericolo: i pigmei Ba’mbuti e i BaTwa
    • Le Cascate del Nilo, la fauna delle savane: leoni, elefanti di foresta, bufali, giraffe etc.
    • Il paradiso dei birdwatchers: la destinazione più “biodiversa” del vecchio mondo
    I Virunga (Mgahinga NP o Parc des Volcans) sono alternativi a Bwindi Impenetrable Forest NP; la scelta dipende dalla disponibilità dei permessi per accedere ai gruppi famigliari di gorilla di montagna

    ClimaProvincia biogeograficaBiodiversità e Patrimonio culturale

    Equatoriale, con scarse variazioni per quanto riguarda la temperatura ( raramente oltre 30°C). I mesi più piovosi sono Aprile, Maggio, Ottobre e Novembre.

    L’itinerario tocca diversi ambienti, nonostante le brevi distanze. Estreme propaggini di foreste di pianura del Bacino del Congo, Foresta Afro-montana orientale, ambienti pertinenti ad ecosistemi esclusivi dell’Albertine Rift fino alla savana a Brachystegia. L’Uganda meridionale presenta una grande diversità di ambienti, prevalentemente forestali, in relazione all’altitudine, alla posizione e alle caratteristiche del suolo. Si passa dalle foreste Afro-montane delle vette dei Vulcani Virunga, caratterizzate dal gigantismo di Lobelie e seneci dall’aspetto decisamente alieno, a foreste pluviali che di fatto rappresentano le estreme propaggini degli ecosistemi propri dell’Africa occidentale, alla savana tipica delle pianure orientali. Il fulcro dell’itinerario è comunque rappresentato dalla cosiddetta “Foresta impenetrabile” di Bwindi, la cui enorme biodiversità è in parte dovuta al range altitudinale ( da 1160 a 2607 m) e in parte alla sua antchità. Infatti Bwindi risale a tempi antecedenti l’epoca dei ghiacci del Pleistocene, cioè a circa 25000 anni fa.

    Fauna: L’itinerario tocca alcuni luoghi tra i più “biodiversi” del mondo, in particolare per quanto riguarda uccelli e primati. Per gli appassionati birdwatchers le “perle” ugandesi sono gli endemismi dell’Albertine rift, 29 specie esclusive di quest’area, gli specialisti delle paludi di papiro, i 54 differenti rapaci del Queen Elizabeth N.P., il becco a scarpa e le numerose specie proprie dell’Africa occidentale presenti al confine con il Congo. La checklist è a dir poco impressionante, con 1008 specie di cui 150 presenti, per quanto riguarda l’Africa orientale, solo in Uganda.
    Oltre ai primati, Gorilla di montagna e Scimpanzè su tutti, ma anche colobi rossi e guereza, cercopiteci e cercocebi, è possibile osservare leoni, leopardi, elefanti, Kob ugandesi e buona parte del campionario di mammiferi presenti nelle savane orientali. Stranamente facile da avvistare l’ilochero, o cinghiale gigante di foresta. Ippopotami e coccodrilli sono ampiamente distribuiti, così pure molte antilopi. Tra le tante particolarità si segnalano la Giraffa di Rotschild (Murchison falls N.P.), il Sitatunga e popolazioni relitte di elefanti di foresta.

    Valore conservazionstico: Le foreste dell’Uganda ospitano oltre la metà dell’intera popolazione mondiale di Gorilla di montagna, oltre che la più alta densità di primati al mondo. Molte specie presentano forme geografiche uniche, come la “Golden Monkey” presente solo sui monti Mgahinga, o il Colobo del Rwenzori. Molti gli endemismi tra gli uccelli, e le antiche foreste sono registrate come patrimonio dell’umanità.

    Patrimonio culturale: La più antica cultura d’Africa, i pigmei Batwa, sono presenti a Bwindi e Echuya. Non lontano da Semliki, è presente una piccola comunità di pigmei Ba’mbuti, più strettamente imparentati con i Baswa del Congo.

     

    Itinerario in dettaglio

    (L’esatta successione dipenderà dalla disponibilità dei permessi governativi per i grandi primati e, in una certa misura, da eventuali interessi specifici dei partecipanti)

    • Arrivo, sistemazione in Hotel presso Entebbe, sul L. Victoria.
    • Escursione in canoa sulle acque del lago Victoria,Mamamba Swamps, Important Bird Area (IBA), il primo incontro con il rarissimo Becco a Scarpa. Trasferimento verso il Lago Mburo; breve game drive e sistemazione in campo tendato fisso all’interno del Parco. Le zebre, gli impala e la fauna ad antilopi delle savane orientali.
      Lago Mburu National Park
      Parco di dimensioni medio-piccole per lo standard africano, tutela un habitat unico in Uganda, più simile agli ambienti di Kenya e Tanzania. Qui si osservano, unico luogo nel paese, le zebre di pianura e gli impala, oltre a una buona varietà di specie tra antilopi, bufali e ippopotami. Il parco offre anche ottime opportunità per osservare da distanza ravvicinata l’Eland e il Tragelafo striato, bovidi difficili da avvistare nei restanti settori toccati dall’itinerario.
    • Game drive nel Parco all’alba. Trasferimento verso il lago Bunyoniy.  Situato a 1962 metri di altezza in un meraviglioso contesto agroambientale, questo lago rappresenta una delle zone paesaggisticamente più belle dell’Uganda. Le varie isole al suo interno sono abitate da counita locali. Sistemazione in cottage sulle sponde del lago.
    • Escursioni etnografiche presso i villaggi tradizionali dei BaKiga, presso le sponde del lago Bunyonyi sul confine con il Rwanda, con possibilità di incontrare gruppi di pigmei BaTwa (abitanti originari delle foreste montane della regione). Trasferimento verso Bwindi. Sistemazione in lodge.
    • Gorilla tracking a Bwindi, nella “Foresta impenetrabile”. L’ambiente della “foresta impenetrabile” e la vegetazione afro-alpina. L’incontro con i Gorilla di Montagna.
    • Trasferimento al Queen Elizabeth National Park. Settore di Ishasha, leoni sugli alberi, migliaia di Kob Ugandesi. Game drive nel pomeriggio-sera. Sistemazione in lodge.
    • Game drive nel parco. Safari in barca nel Kazinga channel. Il coccodrillo del Nilo, gli ippopotami, l’aquila pescatrice africana e la straordinaria biodiveristà degli ecosistemi acquatici. Pernottamento in lodge.
    • Trasferimento nella regione dei laghi vulcanici, oltre 50 crateri che costituiscono un ecosistema unico nel suo genere. Osservazioni naturalistiche presso il lago Nkuruba. Sistemazione in lodge.
    • Trekking nella foresta pluviale di Kibale alla ricerca degli Scimpanzè. Camminata nella zona umida di Bigodi (5-6 specie di primati nell’arco di 2 ore, il rarissimo Turaco gigante). Sistemazione in lodge.
      Kibale National Park
      Kibale, foresta pluviale primaria di pianura, presenta caratteristiche simili agli ambienti del bacino del Congo. E’ soprattutto nota per l’impressionante varietà di primati, 13 specie tra cui Scimpanzè, cercocebi, colobi, cercopiteci e primati notturni. Questa tappa consente l’osservazione dello Scimpanzè in natura, un’occasione unica per conoscere l’etologia di una specie che condivide il 98,6% dei geni con l’uomo. La visita a Kibale, unitamente alle zone umide circostanti, garantiscono l’osservazione di 6-7specie di primati nell’arco di poche ore. Da segnalare il Colobo rosso, il Cercopiteco di L’Hoest, il Cercopiteco dalla coda rossa etc.. Tra gli uccelli, di nuovo un campionario eccezionale, notevoli gli specialisti delle paludi di papiro, il turaco gigante e gli endemismi.
    • Semliki National park, la foresta di tipo congolese. le sorgenti calde. Sistemazione in lodge.
      Semliki National Park
      Il Parco Nazionale di Semliki., estrema propaggine di foresta pluviale di pianura, rappresenta l’occasione di esplorare gli ecosistemi propri del bacino del Congo, diffusi in Africa Centro-occidentale, con il “corredo” di flora e fauna peculiari dell’area.
    • Trasferimento al Murchison Falls National Park, lungo la suggestiva scarpata Bugungu, uno dei panorami più spettacolari del continente. Notte al camp Yebo (bandas).
      Murchison Falls National Park
      Il Parco Nazionale delle Murchison Falls, con 3840 Kmh, è la più grande area protetta del paese, ed è caratterizzata, in relazione alla bassa altitudine (619-1292m), dalla presenza di savane con acacie e palme Borassus e foreste ripariali. La fauna, dopo anni difficili, è tornata a livelli notevoli: leoni, elefanti e giraffe di Rotschild, oltre ad alcelafi di Jackson, bufali e una moltitudine di uccelli (460 specie).
    • Game drive nel parco. Safari in barca nel Kazinga Channel. Pernottamento in lodge.
    • Escursione nella zona del parco a nord del Nilo, il settore più ricco di fauna; osservazione della Giraffa di Rotschild, Alcelafo di Jackson, leoni, elefanti e numerose antilopi. Nel pomeriggio safari in barca lungo il fiume fino alle cascate Murchison. Pernottamento in lodge.
    • Walking safari per l’osservazione del Rinoceronte bianco (Ceratotherium simum) nella riserva di Ziwa (Ziwa Rhino Sanctuary), dove è in corso un programma finalizzato alla reintroduzione in natura di questo magnifico animale, estinto nel paese nel XX secolo a causa del bracconaggio. La riserva, di circa 70 Kmq, ospita una piccola popolazione di rinoceronti (oltre ad antilopi, scimmie e molte specie di uccelli) che si sta riproducendo in condizioni naturali, lasciando ben sperare per il futuro.
    • Rientro a Entebbe; secondo l’orario del volo stop lungo l’itinerario per safari.

    L’itinerario prevede l’accompagnamento da parte di un biologo esperto di fauna africana.

    N.B.Per la natura dell’itinerario, e per le disposizioni di legge, questa proposta è limitata ai maggiori di anni 15, inoltre a causa della limitata disponibilità dei permessi governativi (è ammesso un numero ristretto di visitatori/giorno) per l’incontro con i gorilla di montagna, nei mesi estivi (luglio-settembre) è necessario prenotare con 3 mesi di anticipo.
    Servizi Compresi
    • Acqua minerale durante il safari
    • Tutti i trasferimenti
    • Toyota landcruiser 4×4 o minibus 4×4, attrezzati per safari
    • Autista/guida locale e accompagnamento da parte del biologo per tutta la durata del safari
    • Tasse di ingresso ai parchi e riserve
    • Vitto e alloggio full board, cuoco e eventualmente portatori
    • Permessi governativi per il Gorilla tracking e Scimpanzè tracking
    Servizi Non Compresi
    • Volo internazionale e tasse aeroportuali
    • Visto Uganda/Rwanda/Congo
    • Bevande alcoliche
    • Assicurazione personale
    • Mance ed extra personali e in generale ciò che non è compreso in “SERVIZI INCLUSI”
    Costi
    € 3136,00 per base 6 partecipanti (cambio euro/dollaro 1,13. Possono essere previsti adeguamenti) 
    • E’ richiesta obbligatoriamente una polizza medico bagaglio base (il costo è di 45 € valida per 16 gg totali, Assistenza e Spese mediche massimale 30.000 €, Bagaglio max 1000 €). Per viaggi inferiori a 10 gg sarà possibile valutare proposte alternative.
    • La polizza contro l’annullamento è facoltativa. Ma se richiesta deve essere emessa contestualmente alla conferma dei voli. Il costo equivale al 2.9 % del prezzo totale se si opta per un’assicurazione con giustificativi (es. malattia documentata del partecipante o parente di prima linea, ma no malattie preesistenti), oppure 5.6% del totale del viaggio (senza giustificativi, ovvero non è necessario produrre alcuna documentazione).

    Disclaimer 1: L’itinerario proposto è da considerarsi un programma di massima. Salvo differenti accordi preliminari con i partecipanti, le aree visitate e i tempi di permanenza saranno rispettati, ma potrebbe variare l’ordine di successione delle tappe. Sarà nostra cura inviare un programma definitivo aggiornato ai partecipanti, in tempo utile e prima della conferma ufficiale, in modo da consentirne la valutazione.

    Disclaimer 2: A seguito di decisioni, anche improvvise, delle autorità del paese, potranno verificarsi variazioni nel costo finale. In situazioni di questo genere, che auspichiamo non debbano verificarsi, sarà nostra cura trasmettere le comunicazioni ufficiali dei ministeri competenti, in totale trasparenza. Ci riserviamo di adeguare la quota, in ottemperanza alle normative vigenti.

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